Carta docente 500 euro confermata ai docenti di ruolo per il 2020/21. Disposizioni per i precari

Anno scolastico 2020/21: strumentazione tecnologica e connettività diventeranno parole d’ordine sia se le scuole secondarie di II grado sceglieranno di rendere la Didattica Digitale integrata (DDI) complementare a quella in classe, sia se la situazione epidemologica legata al diffondersi del Coronavirus imporrà di ricorrere a forme di didattica a distanza, locali o nazionali. 

Le indicazioni provengono dalle Linee Guida sulla didattica digitale integrata, in cui l’analisi del fabbisogno viene posto come prioritario, soprattutto per il fatto che  – rispetto ai mesi scorsi  – entreranno nelle scuole le prime classi.

E dunque le scuole dovranno avviare una rilevazione del fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività, per assicurare a tutti gli studenti gli strumenti per il collegamento. I criteri per il comodato d’uso verranno stabiliti in Consiglio di Istituto.

Strumentazione tecnologica per i docenti

Docenti a tempo indeterminato: il Ministero ritiene che possa essere utilizzato, a tal fine, la carta docente già assegnata da diversi anni al personale.
Tale previsione, contenuta nelle Linee Guida, fa presumere la riconferma della carta docente anche per l’anno scolastico 2020/21, né nulla fa pensare il contrario, anzi numerosi docenti come da DPCM 28 novembre 2016 considerano biennale la somma assegnata e contano di poter sommare quella del 2019/20 a quella del 2020/21.

Va spesa, pena la restituzione, entro il 31 agosto 2020 la somma riferita all’anno scolastico 2018/19.

Il Ministero affida quindi alla responsabilità individuale del docente l’essere preparati ad affrontare la didattica a distanza, nell’0ttica della politica“BYOD” che ogni istituzione scolastica è chiamata ad adottare (Azione#6 del PNSD).

BYOD è l’acronimo di “bring your own device”, porta il tuo dispositivo

Che cosa prevede la politica “BYOD”. Orizzonte Scuola lo aveva anticipato già nel 2016

La scuola si apre al BYOD: tutti a scuola con smartphone e tablet

Docenti a tempo determinato: continueranno a non avere il bonus per l’aggiornamento e la formazione. Sfumata la proposta di assegnare uno “light” da 300 euro, al momento l’argomento non è oggetto di riflessione.

Scarica le linee guida

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