Carta del docente, proroga fino al 31 agosto per acquisto dispositivi hardware. Tutte le info utili con le FAQ ufficiali

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In vista del nuovo anno scolastico, è stato prorogato, fino al 31 agosto, l’acquisto di dispositivi hardware finalizzati all’aggiornamento professionale anche per organizzare una didattica a distanza come webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili.

Cosa si può acquistare con la Carta del Docente

La Carta del Docente permette “di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali” (art. 1, comma 121, legge 107/2015). Di conseguenza, personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, e-book reader, tablet, strumenti di robotica educativa rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti.

Si possono acquistare anche tutti i programmi e le applicazioni, (disponibili in formato elettronico, disponibili in cloud, scaricabili online o incorporati in supporti quali memorie esterne, CD, DVD, Blue Ray), destinati alle specifiche esigenze formative di un docente, come ad esempio programmi che permettono di consultare enciclopedie, vocabolari, repertori culturali o di progettare modelli matematici o di realizzare disegni tecnici, di videoscrittura, di editing e di calcolo (strumenti di office automation).

Con la Carta del Docente si può seguire un corso on line purché svolto dagli enti accreditati o qualificati Miur ai sensi degli articoli 2 e 3 della direttiva 90/2003, e dai soggetti di cui all’articolo 1 commi 2 e 3 della medesima Direttiva.

Cosa non rientra nella Carta del Docente

Altri dispositivi elettronici che hanno come principale finalità le comunicazioni elettroniche, come ad esempio gli smartphone, non sono da considerarsi prevalentemente funzionali ai fini promossi dalla Carta del Docente, come non vi rientrano le componenti parziali dei dispositivi elettronici, come toner cartucce, stampanti, pennette USB, videocamere, fotocamere e videoproiettori.

Tra le altre cose, ad esempio, non è possibile utilizzare il bonus per la quota associativa ma è possibile per i corsi inerenti attività sportive federali che sono finalizzati alla formazione e all’aggiornamento delle professionalità del docente.

CLICCA QUI per scaricare le FAQ ufficiali

Ad oggi la Carta del Docente spetta ai:

• docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale;
• docenti che sono in periodo di formazione e prova;
• docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e successive modificazioni;
• docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;
• docenti nelle scuole all’estero;
• docenti delle scuole militari.

Fino al 31 agosto 2020 si possono spendere i 500 euro, ma con un importante aspetto da tenere in considerazione: ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID può accedere al bonus previsto per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020; le somme residue vanno spese obbligatoriamente entro due anni dalla loro emissione.

Ecco un esempio:

Un docente ha speso solo in parte il bonus erogato per l’anno scolastico 2018/2019; poniamo gli siano rimasti 100 euro da spendere. Dal primo settembre 2019 si ritroverà dunque con un importo di 600 euro, ma avrà l’obbligo di spendere parte di essi, i 100 euro, entro il 31 agosto 2020; se non li utilizza, andranno perduti (solo i 100, NON gli altri 500)

Similmente al primo esempio, un docente decide di non spendere totalmente la somma 500 euro erogata per l’anno scolastico 2019/20. Potrà e dovrà, pena la perdita, spendere la somma residua entro il 31 agosto 2021.

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