Carrozza. “Sono molto preoccupata per il precariato. Il ruolo del Governo è dare un futuro ai precari”. E pensa ad una laurea abilitativa e poi un percorso che porti al concorso

di Giulia Boffa
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GB – Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha parlato di Governo e precariato a SkyTg24, in collegamento da Rimini.

GB – Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha parlato di Governo e precariato a SkyTg24, in collegamento da Rimini.

”Questo è un governo di servizio ed è importante andare avanti, stiamo lavorando da pochi mesi e abbiamo ancora molte emergenze e aspetti importanti da affrontare”.

”Sono contenta che il Consiglio dei ministri si sia espresso in modo positivo sulle assunzioni nella scuola, è un segnale importante”.

 L’esponente del governo ha poi indicato che il provvedimento non è un successo del ministro: ”Sono decisioni importanti – ha detto – che non sono del ministro ma del governo”.

Il Ministro si è detta anche ”molto preoccupata” per la situazione dei precari dell’istruzione, prima di annunciare un prossimo ”provvedimento per la scuola”.

La Carrozza ha riferito che l’alta tensione politica interna alla maggioranza ”non c’è stata oggi in consiglio dei ministri: abbiamo discusso dei provvedimenti e anche di Siria, sulla cui situazione ci ha informati il ministro Bonino. Siamo presi – ha ribadito Carrozza – dall’azione di governo, che è un governo di servizio”.

 In tale quadro, l’inquilina di viale Trastevere ha sottolineato di essere ”personalmente impegnata nell’avvio dell’anno scolastico. Vado avanti, discuto con i miei colleghi di tutte le questioni: si tratta di rilanciare scuola, ricerca e università. Servono investimenti, serve invertire la rotta, questo è il mio lavoro”.

 Interrogata sull’odierna protesta dei precari della scuola davanti a Montecitorio, durante la quale una donna sarebbe arrivata a tentare di darsi fuoco, Carrozza ha risposto di essere ”molto preoccupata per questa contrapposizione, per la vita che conducono i precari i quali lavorano e non hanno mai certezza del futuro: il nostro ruolo è dargliela”.

”Stamane – ha proseguito Carrozza – sono andata a incontrare i precari e le donne, una categoria a parte che soffre dei particolari provvedimenti sulla propria pelle. Il mondo della  scuola – ha quindi osservato Carrozza – ha bisogno di attenzione e per questo stiamo pensando ad un provvedimento specifico, ma è prematuro parlarne”.

”Quando parlo di costituente della scuola – ha detto – è perché penso ad un sistema integrato nel quale ci siano norme e risorse ma anche un pensiero su come immaginiamo la scuola nel medio lungo termine”.

Il responsabile dell’Istruzione torna poi sul tema del reclutamento dei docenti ribadendo che oggi c’è un sistema di compromesso frutto anche di stratificazioni nel corso degli anni. Le graduatorie però per definizione sono ”ad esaurimento”.

Poi ”occorre pensare al futuro, magari immaginando una laurea abilitativa e poi un percorso che porti al concorso”.

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