Carrozza: “reinvestire nella scuola pubblica o smetto di fare il Ministro”

di redazione
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red – Il messaggio è chiaro ed inequivocabile e fa da eco a quello di Letta che durante la trasmissione "Che tempo che fa" promise di dimettersi in caso di nuovi tagli alla cultura.

red – Il messaggio è chiaro ed inequivocabile e fa da eco a quello di Letta che durante la trasmissione "Che tempo che fa" promise di dimettersi in caso di nuovi tagli alla cultura.

"O ci sono margini per un reinvestimento nella scuola pubblica, – ha affermato Carrozza a Radio 24 – oppure devo smettere di fare il ministro dell’Istruzione". Investire nell’istruzione "è necessario per il futuro del Paese, non ci sono altre strade disponibili". "Siamo in una situazione drammatica – ritorna sull’argomento – dobbiamo mettere in sicurezza le nostre scuole, dobbiamo metterle in grado di proteggere i nostri bambini. Abbiamo bisogno prima di tutto di un investimento nell’edilizia scolastica e poi abbiamo bisogno di più insegnanti. Credo che il futuro del nostro Paese si possa giocare con un esercito di nuovi insegnanti, che davvero ci permettano di migliorare la qualità del nostro servizio". Vedi anche: Impegno di Letta a "Che tempo che fa": se ci saranno tagli a cultura, scuola e ricerca mi dimetterò

"Sono rimasta colpita – afferma (vedi anche: Dispersione scolastica. Carrozza rammaricata per dati STC. L’antidoto: scuole aperte anche di pomeriggio) – dal rapporto Istat che ci dice che siamo il Paese con la quota più alta in Europa di giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non partecipano ad attività formative, questo per me è un dramma, che non mi fa dormire la notte. Dobbiamo lavorare su questo, altrimenti come facciamo a parlare di crescita".

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