Carrozza: occorre migliorare l’orientamento dei giovani e investire nell’Istruzione

di Giulia Boffa
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Red – In un’intervista a Famiglia Cristiana, il ministro Carrozza ha detto che occorre riformare scuola e università per creare un miglior dialogo e una maggior continuità tra formazione e mondo del lavoro.

Red – In un’intervista a Famiglia Cristiana, il ministro Carrozza ha detto che occorre riformare scuola e università per creare un miglior dialogo e una maggior continuità tra formazione e mondo del lavoro.

Ha quindi elencato le criticità:prima tra tutte, la mancanza di porte comunicanti tra scuola superiore, università e imprese, e l’assenza di un orientamento adeguato.

L’orientamento deve essere ripensato e deve entrare a far parte del lavoro del governo contro la disoccupazione giovanile, che dovrebbe basarsi non solo su nuovi contratti, ma su un più stretto raccordo tra scuola e mondo del lavoro, con tanto di corsi pomeridiani ed esperienze residenziali estive.

Il tutto dovrebbe avvenire anche investendo sugli insegnanti.

Il ministro Carrozza ha ricordato quanfo fatto finora dal governo: nel decreto sul lavoro appena emanato, ha sottolineato il ministro, la scuola c’è e questo è già un segnale importante. Ma, dopo anni di tagli, ora c’è da pensare a investimenti e risorse non tanto per la scuola pubblica, ma per la Pubblica Istruzione a 360 gradi: “la vera sfida per la rinascita dell’Italia”.

Secondo il ministro Carrozza, la rinascita potrà avvenire solo se i giovani saranno messi nelle condizioni di riprendere a credere in se stessi e nel proprio futuro, specialmente nella possibilità di mantenere o migliorare, tramite la formazione e il lavoro, lo status sociale dei propri genitori. Perché, ha concluso il ministro, “il Paese rischia perché il figlio dell’operaio non sogna più”.

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