Carrozza. Non temo ricorsi sul bonus maturità

di
ipsef

GB – Il ministro dell’istruzione, della ricerca e dell’università Maria Chiara Carrozza è intervenuta sul bonus maturità.

GB – Il ministro dell’istruzione, della ricerca e dell’università Maria Chiara Carrozza è intervenuta sul bonus maturità.

"Non temo ricorsi sull’utilizzo del bonus maturità nei test di accesso all’università”.

Ampliando poi il discorso sull’utilizzo dei ricorsi nei concorsi pubblici, Carrozza ha spiegato che ”il ricorso deve essere un’eccezione e non una prassi, invece in Italia noi siamo troppo abituati a fare ricorsi quando non vinciamo un concorso. Anche gli avvocati li sponsorizzano troppo”.

"In Italia cambiamo un po’ troppo i ministri, un governo dovrebbe durare. Ma non credo che si possa dire "ministro che viene, regole che cambiano". Noi abbiamo provato ad applicare la valorizzazione dell’esame di maturità ma è risultato statisticamente inapplicabile perché la valutazione è soggettiva, dipende dalle commissioni e introduce disparità. Se un 95 al classico vale meno di un 95 all’istituto tecnico è un problema perché così si introduce il principio per cui si sceglie un istituto in modo da ottenere un credito più alto. Noi come governo siamo contrari a dare una valorizzazione estrema del voto di diploma e laurea. L’importante è studiare, non puntare al 100 perché questo dà punti in più in un concorso pubblico. Questo concetto lo combatterò sempre, il voto alto è fonte di orgoglio ma non deve avere un valore legale, questa è una distorsione inaccettabile".

Sulla tenuta del governo ha detto: "La vicenda Berlusconi? Si risolverà. Sono convinta che tra 48 ore sarò ancora ministro".

Il ministro ha parlato del provvedimento che destina 400 milioni alla scuola, fondi reperiti soprattutto aumentando le accise sugli alcolici: "Da un punto di vista etico "tassare il vizio" non è di per sé una cosa negativa. – ha detto Carrozza – Ma certamente il ministro Saccomanni ha detto che dobbiamo avviare un processo di revisione di spesa pubblica con task-force interministeriali, in questo la stabilità politica deve aiutare.
Questo è il percorso, e dalla revisione della spesa libereremo altre risorse per la scuola".

 

Cancellato dal dl scuola il bonus maturità ma non tutti ne sono contenti

 

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Carrozza. Non temo ricorsi sul bonus maturità

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Il ministro dell’istruzione, della ricerca e dell’università Maria Chiara Carrozza è intervenuta sul bonus maturità.

GB – Il ministro dell’istruzione, della ricerca e dell’università Maria Chiara Carrozza è intervenuta sul bonus maturità.

"Non temo ricorsi sull’utilizzo del bonus maturità nei test di accesso all’università”.

Ampliando poi il discorso sull’utilizzo dei ricorsi nei concorsi pubblici, Carrozza ha spiegato che ”il ricorso deve essere un’eccezione e non una prassi, invece in Italia noi siamo troppo abituati a fare ricorsi quando non vinciamo un concorso. Anche gli avvocati li sponsorizzano troppo”.

"In Italia cambiamo un po’ troppo i ministri, un governo dovrebbe durare. Ma non credo che si possa dire "ministro che viene, regole che cambiano". Noi abbiamo provato ad applicare la valorizzazione dell’esame di maturità ma è risultato statisticamente inapplicabile perché la valutazione è soggettiva, dipende dalle commissioni e introduce disparità. Se un 95 al classico vale meno di un 95 all’istituto tecnico è un problema perché così si introduce il principio per cui si sceglie un istituto in modo da ottenere un credito più alto. Noi come governo siamo contrari a dare una valorizzazione estrema del voto di diploma e laurea. L’importante è studiare, non puntare al 100 perché questo dà punti in più in un concorso pubblico. Questo concetto lo combatterò sempre, il voto alto è fonte di orgoglio ma non deve avere un valore legale, questa è una distorsione inaccettabile".

Sulla tenuta del governo ha detto: "La vicenda Berlusconi? Si risolverà. Sono convinta che tra 48 ore sarò ancora ministro".

Il ministro ha parlato del provvedimento che destina 400 milioni alla scuola, fondi reperiti soprattutto aumentando le accise sugli alcolici: "Da un punto di vista etico "tassare il vizio" non è di per sé una cosa negativa. – ha detto Carrozza – Ma certamente il ministro Saccomanni ha detto che dobbiamo avviare un processo di revisione di spesa pubblica con task-force interministeriali, in questo la stabilità politica deve aiutare.
Questo è il percorso, e dalla revisione della spesa libereremo altre risorse per la scuola".

 

Cancellato dal dl scuola il bonus maturità ma non tutti ne sono contenti

 

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