Carrozza. Giusto che i 4 ragazzi colpevoli del rogo del liceo Socrate partecipino alla ricostruzione

di Giulia Boffa
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Red -"L’abbiamo fatto per vendetta – hanno confermato ieri i quattro ragazzi fermati per l’incendio doloso al liceo Socrate di Roma – ma non eravamo ubriachi. Volevamo farla pagare alla scuola, ma non immaginavamo che le fiamme potessero provocare tutti quei danni. In realtà volevamo bruciare solo qualche banco: li abbiamo accatastati come una pira ma è successo il finimondo».

Red -"L’abbiamo fatto per vendetta – hanno confermato ieri i quattro ragazzi fermati per l’incendio doloso al liceo Socrate di Roma – ma non eravamo ubriachi. Volevamo farla pagare alla scuola, ma non immaginavamo che le fiamme potessero provocare tutti quei danni. In realtà volevamo bruciare solo qualche banco: li abbiamo accatastati come una pira ma è successo il finimondo».

Sono 4 ragazzi ragazzi di buona famiglia, residenti all’Ostiense. Uno dei maggiorenni ha precisato: "Io non volevo farlo, sono rimasto fuori ad aspettare". Un altro, minorenne, era già stato mandato dai genitori a svolgere un lavoretto estivo. "Quello che guadagnerò lo donerò alla scuola", ha detto ieri in lacrime.

La prima a sapere tutto è stata la madre di un diciassettenne. Aveva letto sui giornali del rogo doloso a scuola, poi ha quasi avuto un malore quando il figlio le ha detto quello che in realtà era successo. Si è ripresa e ha chiamato le madri degli altri tre.

I ragazzi hanno raccontato della serata passata insieme al mare, a Torvajanica, dell’idea di vendicarsi contro la scuola dove tre di loro erano stati bocciati (e in due per la seconda volta consecutiva), delle taniche riempite di benzina in un distributore alla Montagnola, del blitz al Socrate, delle fiamme ad una pila di banchi accatastati, poi diventato un incendio vastissimo,  della fuga, del segreto mantenuto per tre lunghi giorni.

Il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, è favorevole all’idea del coinvolgimento nella riparazione dei danni ("Si darebbe loro un messaggio per il quale, visto che hanno fatto una cosa brutta, è giusto che ne capiscano la gravità contribuendo in parte alla ricostruzione"), ma anche preoccupata perché la ristrutturazione – ha sottolineato – "certamente costerà, troveremo le risorse per riaprire a settembre, ma quello che spenderemo verrà sottratto ad altri investimenti e questo non aiuta in un momento di difficoltà".

 

Si sono costituiti i responsabili dell’incendio al liceo Socrate di Roma: 4 studenti bocciati e vendicativi

 

 

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