Carrozza: Dobbiamo imparare a sfruttare bene le risorse per edilizia, bilanciare gli organici e valutare gli insegnanti in base ai risultati

di Giulia Boffa
ipsef

Red – ”Bisogna sostenere gli enti locali, che spesso sono proprietari degli edifici scolastici, in questa opera di manutenzione ordinaria e straordinaria”. Lo ha sottolineato Maria Chiara Carrozza, ministro dell’Istruzione, a ”Prima di tutto”, radio 1, riferendosi agli interventi per l’edilizia annunciati nelle linee programmatiche del suo dicastero.

Red – ”Bisogna sostenere gli enti locali, che spesso sono proprietari degli edifici scolastici, in questa opera di manutenzione ordinaria e straordinaria”. Lo ha sottolineato Maria Chiara Carrozza, ministro dell’Istruzione, a ”Prima di tutto”, radio 1, riferendosi agli interventi per l’edilizia annunciati nelle linee programmatiche del suo dicastero.

”Questo – ha ribadito – è un  problema prioritario: bisogna far sentire i bambini sicuri a scuola in tutti i sensi, a partire dall’ambiente scolastico, per poi proseguire con gli insegnanti, i programmi, tutto quello che concerne il loro sviluppo, la loro crescita. Dobbiamo fare un lavoro con le regioni per bilanciare il numero degli insegnanti in base alle effettive necessità, in base agli aspetti demografici; anche una valutazione degli insegnanti, certo, in base al progresso dei bambini nell’apprendimento”.

Per il ministro occorre anche imparare ”a sfruttare bene le risorse, imparare a spendere un po’ meglio i soldi, in modo più rapido ed efficace”.

”Pensiamo all’edilizia scolastica, dove da quando viene approvato il progetto, al lavoro in cantiere, all’investimento vero e proprio passa troppo tempo in Italia, dobbiamo velocizzare questo percorso sfruttando tutte le tecnologie che oggi possiamo avere, anche per rendere trasparenti e visibili ai cittadini tutto quello che si fa nella pubblica amministrazione”.

”In Italia spesso si fanno programmi, poi non si va a verificare se sono stati attuati o se ci sono state difficoltà: ecco un concetto più manageriale, nel senso piu positivo del termine. Dobbiamo porci obiettivi comuni, anche per far capire davvero cos’è il lavoro di un insegnante e di un dirigente scolastico”.

Versione stampabile
anief
soloformazione