Carrozza, dispersione è colpa della società. Bimbi no motivati

di
ipsef

red – La dispersione scolastica ”non è colpa della scuola, è colpa della società”. Lo ha affermato il ministro di Istruzione, Università, Ricerca, Maria Chiara Carrozza, intervistata alla trasmissione ‘Prima di tutto’, di Radio1.

red – La dispersione scolastica ”non è colpa della scuola, è colpa della società”. Lo ha affermato il ministro di Istruzione, Università, Ricerca, Maria Chiara Carrozza, intervistata alla trasmissione ‘Prima di tutto’, di Radio1.

Secondo Carrozza la fuga dalle aule ”non è colpa della scuola, è colpa della società che evidentemente non riesce a motivare sufficientemente i bambini, a non essere solidale e inclusiva anche per le famiglie, come la scuola deve essere: è la sua finalità – ha sottolineato il ministro – deve tenere insieme la cittadinanza che ha doveri e diritti e fra questi quello di frequentare una scuola che prepari i bambini a sfruttare le loro attitudini”. Secondo Carrozza combattere la dispersione scolastica ”è nello spirito costituzionale, abbiamo il dovere di trovare nei bambini le loro potenzialità e sfruttarle, accompagnandoli nel loro percorso scolastico affinché si possa raggiungere il miglior risultato possibile, innalzando il livello degli studi. Se la scuola perde bambini, perde potenziali scienziati, avvocati, professori. Una volta la scuola era mobilità sociale, ora – ha concluso il ministro – si è persa questa peculiarità, ma dobbiamo recuperarla”.

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