Carrozza. Basta compiti durante le vacanze, meglio un libro. Ma sui tablet a scuola frena: priorità è l’edilizia scolastica

di Giulia Boffa
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GB – Il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza rivolgendosi agli studenti durante una manifestazione a Pisa, li ha invitati “a convincere gli insegnanti a non farsi dare troppi compiti per le vacanze di Natale per trovare il tempo di dedicarsi alla lettura”.

GB – Il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza rivolgendosi agli studenti durante una manifestazione a Pisa, li ha invitati “a convincere gli insegnanti a non farsi dare troppi compiti per le vacanze di Natale per trovare il tempo di dedicarsi alla lettura”.

 “Non serve a niente imporre tonnellate di versioni di latino o decine di problemi da risolvere. Vengono smaltiti meccanicamente – ha ribadito anche  in un’intervista a il Messaggero – Sarebbe bello che a ogni ragazzo fosse fornita una lista di libri perché selezioni le sue letture delle vacanze anche perché un bravo insegnante è quello che stimola la curiosità e incoraggia la scelta".

“Leggere un libro – ha detto il ministro – significa avere consapevolezza verso la cultura e può essere un gesto d’evasione importante per la crescita degli individui senza ricorrere a scorciatoie come lo sballo per sentirsi più grandi”.

E sul rinvio degli e-book nelle scuole, Carrozza spiega: "Il presupposto è portare internet in tutte le scuole, non si può andare avanti con pochi esempi pilota. Anche qui, poi, bisognerà formare gli insegnanti. La priorità, comunque e per il momento, è investire nell’edilizia scolastica".

La manifestazione di pisa ha coinvolto oltre duemila studenti di 11 Istituti scolastici,in rappresentanza di tutte le scuole della Provincia, si sono dati appuntamento in Piazza dei Miracoli.

Alla presenza del Ministro Maria Chiara Carrozza e del Prefetto Francesco Tagliente hanno formato la scritta "l’alcol non famiracoli": un monito provocatorio di fine anno contro l’abuso delle sostanze alcoliche, da parte dei giovani pisani a tutti gli italiani.

Il messaggio ‘fisico’ e’ stato simbolicamente scelto proprio per ribadire il no degli studenti all’abuso di alcol, con l’augurio di un effetto emulativo capace di coinvolgere i giovani di tante altre citta’ d’Italia. Questo messaggio di legalita’ sul bere consapevole proposto da Matteo Lucherini, Presidente della Onlus "Generazioni Contatti Giovani e Adulti", e organizzato dalle scuole pisane, e’ stato fortemente voluto dal Prefetto di Pisa Francesco Tagliente e condiviso dal Presidente della Regione Enrico Rossi, dal Presidente della Provincia Andrea Pieroni, dal Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e dal Dirigente Scolastico Provinciale Luigi Sebastiani.

"Bere si, dunque, ma con la testa, per un divertimento che non metta a rischio la vita", e’ il messaggio che i giovani che aderiscono al progetto vogliono comunicare con forza, anche oltre gli schemi dell’ informazione e del linguaggio tradizionale.

 L’iniziativa da Piazza dei Miracoli si affianca all’impegno di diffondere la cultura del divertimento sano, coltivato dallo stesso gruppo di ragazzi anche attraverso il web, per raggiungere il maggior numero di coetanei con una comunicazione efficace.

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