Carrozza: “In arrivo fondi per istruzione”. Rivedere spending review e scuole aperte tutto il giorno. Di Meglio: “usiamo le ex caserme”

di redazione
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red – Ieri il Ministro Carrozza, durante la consegna della costituzione agli studenti, ha anticipato alcuni degli argomenti che affronterà giovedì 6 giugno, presso le commissioni Cultura di Camera e Senato, in occasione della convocazione sulle linee programmatiche del suo dicastero.

red – Ieri il Ministro Carrozza, durante la consegna della costituzione agli studenti, ha anticipato alcuni degli argomenti che affronterà giovedì 6 giugno, presso le commissioni Cultura di Camera e Senato, in occasione della convocazione sulle linee programmatiche del suo dicastero.

"Stiamo lavorando per reperire fondi per l’istruzione e la ricerca, ma i tempi per un provvedimento specifico sono ancora incerti – ha concluso il ministro a Buti in occasione del 2 giugno – faremo squadra con gli altri ministri per reperire fondi per le misure sull’occupazione, ma anche per sfruttare quelli sulla coesione per combattere la dispersione scolastica e favorire la mobilità sociale, oltre a utilizzare una parte di spending review finalizzata a sfruttare risorse per la ricerca e non nell’ottica di spremere sempre la scuola".

Notizie confortanti, che regalano un sospiro di sollievo a quanti sono stati colpiti dalla spending review del Governo Monti, a partire dai docenti inidonei, i soprannumerari e i docenti di "Quota 96".

Fondi in attesa anche contro la dispersione scolastica ed un progetto, quello di tenere aperte le scuole anche di pomeriggio. Progetto che si scontra con i problemi dell’edilizia scolastica in Italia per i quali, comunque, giungono parole di rassicurazione da parte governativa.

Argomento che la nostra redazione ha affrontato con il Coordinatore della Gilda Di Meglio, che propone l’utilizzo delle ex caserme dismesse.

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