Caro bollette, una docente belga scrive: “A noi hanno regalato un bel plaid da mettere sulle gambe durante le lezioni”

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Contro il caro bollette, il governo si prepara ad intervenire. Le misure riguarderanno anche l’ambito scolastico con gli enti locali già in crisi per i pagamenti di energia elettrica e gas. 

Spegnere il riscaldamento o abbassarlo di qualche grado potrebbe essere una buona idea. Al Corriere della Sera una lettera di un’insegnante belga che racconta la propria esperienza.

“Spegnere il riscaldamento un’ora prima della fine delle lezioni a scuola, o come suggerito da qualcuno tenendo conto della didattica, mi sembra, soprattutto pensando a certe calde regioni italiane, qualcosa di superfluo. Non accendiamo del tutto il riscaldamento”, scrive.

“A noi insegnanti, di una scuola cattolica fiamminga, hanno regalato un bel plaid da mettere sulle gambe durante le lezioni. Messaggio subliminale per avvertirci che si tirerà la cinghia in quanto a riscaldamento. D’altra parte negli ultimi due inverni in era Covid era già prassi tenere le finestre (e le porte) aperte durante le lezioni. Non si segnalano vittime tra i giovani nordici. Anche i coetanei italici potranno superare l’inverno”, conclude.

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