Caro Babbo Natale, la scuola serale non è per tutti. Lettera

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Caro Babbo Natale
Quest’anno voglio chiederti un regalo davvero speciale
Il regalo che chiedo è poco normale

È solo, di poter dire tutta la verità
a quanti mi chiedono una nuova scolarità

Babbo Natale, quest’anno ho peccato
Ho detto il falso senza per questo fare reato

Ho detto a gente di studio bisognosa
Che per loro la scuola non era chiusa

Mi sbagliavo
Pazzo, mi sbagliavo

La scuola era aperta
Ma del tutto era incerta

La scuola serale
Non dà solo morale

La scuola per adulti
Dev’esser per tanti anzi per tutti

La scuola serale non dà solo morale
Dà lavoro, futuro è perfino sociale

Così gente che un futuro non ha
Gente che il lavoro non ha

Gente che il lavoro l’ha perso di già
Ritrovi speranza, pace, libertà
E quel che più importante è nel mondo, la dignità

Bonura Rosario, docente referente della scuola serale alberghiero dell’I.I.S. “A. Damiani” di Marsala nella quale, nel corrente anno scolastico, una classe con 52 alunni iscritti, di cui 28 extracomunitari, non è stata attivata perchè il bilancio dello Stato prevede in ogni provincia d’Italia un certo numero di classi, non una di più. Avevo fatto orientamento con tutta la certezza del mondo, avevo detto che la legge garantisce l’iscrizione a chi chiede di accedere per conseguire un titolo di studio superiore a quello posseduto.

Ho dato speranza di dignità, libertà, pace. Non sapevo di sbagliare. Adesso mi accingo a ripetere il mio programma di orientamento verso la scuola serale, con la morte nel cuore. Voglio dare certezze, non false speranze.

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