Carlino (IDV): Governo vuole paese a due velocità

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red – "Non assisteremo inermi ai pasticci che sta facendo questo governo anche nel comparto dell’istruzione: tagli e misure deleterie, come l’aumento delle ore di lavoro per gli insegnati di ruolo senza il sacrosanto corrispettivo economico, rappresentano il vero colpo di grazia a una scuola pubblica già in ginocchio".

red – "Non assisteremo inermi ai pasticci che sta facendo questo governo anche nel comparto dell’istruzione: tagli e misure deleterie, come l’aumento delle ore di lavoro per gli insegnati di ruolo senza il sacrosanto corrispettivo economico, rappresentano il vero colpo di grazia a una scuola pubblica già in ginocchio".

Lo ha dichiarato la sen. Giuliana carlino, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: "Infatti, chiedere ai professori di lavorare di più non è la soluzione, anzi, provocherà diversi danni: dall’abolizione delle supplenze ai corsi di recupero, che verranno soppressi, con il risultato di colpire ancora una volta i più deboli, i precari appunto e gli studenti bisognosi dell’insegnante di sostegno. Meno cattedre equivale a meno lavoro. Si tratta di uno scenario devastante, soprattutto alla luce degli ingenti finanziamenti per la scuola privata. Questo governo vuole chiaramente un Paese a due velocità, dove l’istruzione sia un privilegio solo per pochi, mentre se ne guarda bene dall’introdurre una patrimoniale che – conclude Carlino – aiuterebbe decisamente a far quadrare i conti senza colpire i soliti noti".

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