Carimali: “Con Bianchi fatto lavoro enorme, tante soluzioni per la scuola. Inspiegabile che i documenti siano rimasti nel cassetto” [INTERVISTA]

Stampa

Lorella Carimali è una combattiva docente di matematica e fisica presso un liceo di Milano. Nel 2018 è stata selezionata tra i 50 finalisti del Global Teacher Prize, il Nobel dell’insegnamento. Carimali è stata anche membro della task force guidata da Patrizio Bianchi sul ritorno in classe.

A Orizzonte Scuola, la docente spiega come è andata: “Abbiamo lavorato gratis, io personalmente anche di notte, abbiamo fatto proposte per permettere alle scuole di integrare il diritto alla salute e quello dell’educazione. Il tutto, però, è finito in un cassetto. Inspiegabilmente la ministra non ha tenuto conto delle nostre indicazioni. Dispiace, senza dubbio. Abbiamo presentato due documenti, uno a maggio per la riapertura, l’altro a metà luglio per il rilancio della squadra. Abbiamo fatto più di 50 audizioni e letto 150 documenti. Abbiamo incontrato tutte le associazioni, davvero un lavoro enorme”.

Perché non è diventato mai pubblico?

“Non l’abbiamo mai capito, davvero. Le nostre proposte erano nel solco di quanto richiesto e soprattutto coincidono con quello per cui hanno manifestato nelle scorse settimane, ragazzi e ragazze. C’è rammarico perché all’interno del documento le soluzioni c’erano. Lo Stato si sarebbe messo al servizio delle scuole, c’erano tante belle iniziative, dal dimensionamento fino al reclutamento e non solo. Spero che il prossimo ministro possa portare alla luce questo documento. Se fosse Bianchi, beh, questo sarebbe scontato”.

La sua idea di scuola qual è?

Sono per una scuola aperta ed inclusiva che si faccia carico della fragilità delle persone e dei territori”.

Stampa

1,60 punti per il personale ATA a soli 150€, con CFI!