Cari docenti, Renzi e la Giannini non temono i vostri cinguettii. Lettera

WhatsApp
Telegram

È evidente che quando una classe docente stà a guardare senza reagire, a quello che sta succedendo con la buona scuola ora, e con le scellerate riforme prima, v'è  in problema generazionale.  

È evidente che quando una classe docente stà a guardare senza reagire, a quello che sta succedendo con la buona scuola ora, e con le scellerate riforme prima, v'è  in problema generazionale.  

E' una generazione figlia di un'età moderna in cui, il massimo atto di ribellione cui si è capaci è quello di sparare un tweet o un post sui social. Troppo stress ad occuparsi dei problemi, ci sarà qualcun altro che li risolverà per noi. Io hanno fatto prima i nostri genitori, poi in un periodo fertile per le OO.SS. anche costoro quando facevano il loro lavoro quasi onestamente, adesso lo faranno la Gelmini, la Carrozza, la Giannini o chi per loro.

Nessuna contestaziono per l'abuso del precariato cui sono stati sottoposti i docenti per 15 anni, poco o niente per i Ministri  che hanno partorito le varie riforme sfascia scuole, e,al massimo qualche schiamazzo seppur con scarsa partecipaziome in qialche piccola piazza.

Lo sciopero non si può fare perchè ci fanno la trattenuta.., insomma una generazione che avrà poco da imparare al propri figli, speriamo che vada meglio agli alunni.

Gentili signore e signori, siete artefici del vostro destino, combattete per i vostri diritti,  o pensate che il Renzi maestro di comunicazione sui social, che ha conquistato l' italia con excel e twitter, possa tenere i vostri…. teneri…. cinguettii???

Pasqualino Raso

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur