Carenza docenti sostegno, Cisl Abruzzo: Rivedere programmazione per specializzazione

di redazione

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I 260 posti autorizzati all’Università dell’Aquila per la formazione dei docenti su sostegno sono solo un decimo del numero necessario per il fabbisogno regionale. 

La denuncia riportata sul sito Il Capoluogo d’Abruzzo arriva dalla Cisl territoriale. Dei duemila insegnanti autorizzati sul sostegno in deroga agli organici già disponibili, molti non sono specializzati. Anzi, stando a ciò che scrive il quotidiano, si tratta della stragrande maggioranza.

A farne le spese sono, come al solito, i ragazzi con handicap a cui è negato il diritto di avere un docente specializzato. Il problema nel problema è che si tratta di una situazione che ripete anno dopo anno, segno che qualcosa funziona poco o male.

“Il problema – si legge sul sito – non sembra essere in un diniego del Ministero all’autorizzazione dei posti e non sembra essere nelle istituzione scolastiche che richiedono sistematicamente l’assegnazione delle risorse di personale necessarie”.

Il sospetto ricade allora su un malfunzionamento nell’interazione fra ufficio scolastico territoriale e ateneo; per questo motivo la Cisl Scuola Abruzzo Molise ha chiesto di rivedere la programmazione tenendo conto del numero veritiero dei posti necessari su sostegno.

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