Carenza di docenti al Nord: convocazioni da messa a disposizione. Voglioinsegnare.it

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Con il passaggio della Lombardia in zona arancione, è tornata a suonare la campanella per quasi un altro milione di studenti italiani: solo in Lombardia sono 200mila alle medie e 400mila delle superiori. Questi 600 mila studenti si sommano agli altri 360mila studenti delle superiori nelle regioni Liguria, Marche, Umbria che sono rientrati ieri a scuola insieme ai ragazzini delle scuole medie in Campania.

Sono ancora molti però i docenti che mancano. È fondamentale pertanto continuare a inviare la propria domanda di messa a disposizione, specificando titoli, servizi svolti e classi di concorso.

Molti docenti sono infatti assenti per malattia, in numero più elevato per via del periodo invernale, e a causa del virus SARS-CoV-2. Tanti insegnanti quindi devono essere sostituiti, soprattutto in Nord Italia.

Reclutamento personale Covid

La pandemia ha purtroppo fatto incrementare ulteriormente il numero di cattedre vacanti, e possono essere diversi i motivi di assenza dal lavoro, ad esempio:

– un docente può contrarre il virus e risultare positivo, quindi va in malattia;

– anche se è asintomatico e potrebbe lavorare in Dad, il docente va in malattia e la scuola decide comunque di chiamare un supplente;

– a contrarre il virus potrebbe essere comunque un contatto stretto del docente, che dovrebbe assistere (ad esempio il figlio o un genitore anziano) trovandosi così impossibilitato a lavorare.

In tutti questi casi, la scuola è costretta a fare ricorso ai supplenti, tramite le graduatorie e la messa a disposizione.

Reclutamento personale Covid

Le assunzioni straordinarie nella Scuola sono effettuate dai dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali (USR), scorrendo le graduatorie d’Istituto. I dirigenti scolastici provvedono a comunicare il fabbisogno di personale per le propri scuole agli USR, che assegnano le risorse necessarie per assumere.

Qualora non ci fossero abbastanza nominativi nelle graduatorie d’istituto, o i docenti rifiutassero le convocazioni, le scuole convocano i docenti tramite la messa a disposizione. 

Per tutte queste ragioni inviare la mad online in questo momento dell’anno è molto indicato, e ci sono probabilità maggiori di essere chiamati per una supplenza.

Invio della domanda di messa a disposizione con Voglioinsegnare.it

Per inviare la messa a disposizione in autonomia è possibile utilizzare Voglioinsegnare.it: è sufficiente compilare il form con i propri dati personali e titoli di studio, scegliere la provincia e ordine di scuola dove si vuole inviare la mad e in pochi minuti la propria domanda sarà arrivata a centinaia di scuole italiane.

Per inviare una perfetta messa a disposizione, si dovrebbero seguire queste indicazioni principali:

  • compilare la messa a disposizione in modo completo, con tutti i titoli di studio posseduti, e le esperienze di servizio effettuate;
  • inserire la propria disponibilità al sostegno, perché sono ancora tantissimi i docenti ricercati, anche senza specializzazione;
  • indicare il proprio domicilio in Nord Italia, se la mad è stata inviata al Nord, e viceversa, per aumentare le probabilità di una chiamata;
  • inviare la mad su più province e ordini di scuola.

 

INVIA ORA LA TUA MAD

 

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