Card 500 euro, formazione/aggiornamento presso Scuole statali: scelta corsi, generazione e validazione buono

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La card docente è ormai attiva, sebbene gli enti e gli  esercenti accreditati  siano ancora pochi, cosa che ha suscitato diverse lamentele da parte dei docenti, che non possono spendere il bonus di 500 per le proprie esigenze formative e di aggiornamento e ai quali ha, comunque, risposto il Ministero affermando che, trattandosi di una novità assoluta, il sistema necessita di un pò di tempo per entrare a regime.

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Gli insegnanti, com’è noto, possono utilizzare le risorse (500 euro) destinate alla propria formazione per:

l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale;

l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;

l’acquisto di hardware e software;

l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;

l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;

l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;

l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;

iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

I corsi di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali  possono essere erogati, oltre che dalle  università, dai consorzi   universitari e interuniversitari, dalle istituzioni dell’Alta formazione artistica,  musicale  e  coreutica, da enti pubblici di ricerca ed enti  accreditati  e  qualificati  presso il Miur, anche dalla Istituzione Scolastiche singole o in Rete, le quali, ai sensi dell’articolo  1 comma 5 della Direttiva n. 170/2016,
“sono  soggetti  di  per  sé  qualificati  a  offrire formazione  al  personale  scolastico”.

Sulla piattaforma ministeriale, pertanto, sono state caricate, all’interno dell’applicazione web per l’ambito  “Formazione  e aggiornamento” – “Percorsi formativi istituzioni scolastiche”, tutte le Scuole statali.

I docenti interessati potranno, quindi, seguire attività di formazione e aggiornamento, pagate tramite la card docente e organizzate dalle Istituzioni scolastiche statali.

E’ chiaro che le attività da scegliere, tra quelle proposte dalle Scuole, dovranno essere coerenti con le attività formative del PTOF della Scuola di appartenenza e del Piano nazionale di formazione 2016/19.

Il docente interessato a seguire le summenzionate attività  dovrà selezionare l’ambito summenzionato “Formazione  e aggiornamento” – “Percorsi formativi istituzioni scolastiche” e l’importo da pagare , al fine di generare un buono di spesa di pari importo attraverso l’applicazione web.

Saranno le scuole, erogatrici dei corsi di formazione, a validare il buono spesa. Indicazioni in merito sono state fornite alle scuola tramite la nota del 29 novembre 2011.

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