Caporetto, una vittoria italiana: errore non ammissibile in un testo scolastico. Lettera

ipsef

item-thumbnail

Inviato da Mario Bocola – L’episodio dello strafalcione macroscopico riportato in un libro di storia riguardante addirittura la vittoria degli italiani a Caporetto, mentre in realtà la storia ci insegna che fu una disfatta clamorosa, ripropone drammaticamente l’ignoranza sugli avvenimenti della storia contemporanea.

Nel contempo si evidenzia urgentemente la necessità di far studiare ai nostri studenti solo la storia dei nostri giorni e approfondire gli argomenti che ne hanno caratterizzato il percorso lungo il tempo.

Non sono ammissibili errori così madornali nei libri di storia che si adottano a scuola perché si crea negli studenti una visione distorta dei fatti storici, un indottrinamento aberrante di come sono andati realmente gli avvenimenti narrati.

E necessario, occorre ribadirlo con veemenza, che la storia contemporanea deve predominare in tutti i cicli scolastici ed essere disciplina caratterizzante sia durante gli anni di studio, sia nelle sessioni di esami del primo ciclo e della maturità.

Allo stesso modo la storia contemporanea dovrebbe essere approfondita nei corsi di laurea umanistici delle università italiane.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione