Caos scuola, si cercano ancora docenti al Nord: numerose le convocazioni tramite Supplenti.it

di redazione

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Messaggio sponsorizzato – La scuola è iniziata da due mesi, ma ancora mancano insegnanti nelle scuole di tutta Italia.

All’inizio di questo anno scolastico è stato stimato, secondo i dati del Miur, che sei cattedre su dieci sarebbero rimaste scoperte per la mancanza di docenti di ruolo da assumere. Il Miur ha chiesto e ottenuto (previa autorizzazione dal Ministero dell’economia) 57.322 nuove assunzioni ma solo 25.105, ovvero il 43,8% sono state assegnate. In questo modo il risparmio economico è elevato, perché i supplenti costano meno dei docenti di ruolo, ma il sistema di reclutamento andrebbe cambiato.

I docenti mancano soprattutto a Nord

Le richieste di docenti sono numerose soprattutto a Nord, come confermato anche dalla piattaforma Supplenti.it. Le ultime richieste da parte delle scuole riguardano infatti un insegnante di tedesco a Gallarate (Varese), un insegnante di scuola primaria a Villabruna (Belluno), un insegnante di scuola primaria a Comacchio e un insegnante di sostegno per scuola primaria a Martinengo (Bergamo).

I vantaggi dell’iscrizione alla piattaforma Supplenti.it sono molteplici. Sul sito infatti le scuole ricercano direttamente i supplenti da convocare, e sono già presenti oltre 90.000 curriculum di aspiranti insegnanti.

Diverse scuole hanno iniziato a utilizzare esclusivamente il sistema di reclutamento di Supplenti.it, semplice e facile da utilizzare per gli istituti scolastici.

L’iscrizione permette di:

  • rendere visibile alle scuole italiane il proprio curriculum;
  • essere contattati subito dalle scuole che cercano docenti;
  • mantenere aggiornato il proprio curriculum inserendo corsi, titoli di specializzazione e master;
  • essere chiamati solo dalle scuole realmente interessate al proprio profilo.

ISCRIVITI A SUPPLENTI.IT

Quali sono le classi di concorso scoperte

A Venezia la situazione rimane preoccupante: mancano 190 docenti di matematica su quasi 700 cattedre totali. Secondo i sindacati in Emilia Romagna sono ancora scoperte, complessivamente, quasi 1.500 cattedre e 700 posti di sostegno e si cercano soprattutto docenti di matematica, fisica ma anche tecnici di laboratorio. Mancano però anche prof di disegno, lingua straniera e latino.

La mancanza di insegnanti di sostegno

Sul sostegno, secondo i sindacati, solo il 70% delle cattedre – circa 100mila su 150 mila (per quest’anno solo esattamente 141.412) – sono assegnate a docenti di ruolo. Anche con l’ultima immissione in ruolo su 13.329 posti sono stati assunti solo 1.682 insegnanti, poco più del 12%, uno su dieci. L’84 per cento dei posti nella primaria sono rimasti scoperti, il 97% per cento alle medie. Questo a fronte di quasi 250 mila bambini con disabilità. Al Nord e in Sardegna c’è la situazione peggiore.

Il reclutamento con la messa a disposizione

Per reclutare supplenti in caso di cattedre vacanti ed esaurimento delle graduatorie, le scuole utilizzano ancora la messa a disposizione, ovvero l’inoltro della domanda da parte di aspiranti supplenti alle scuole.

Per l’invio di una mad online è sufficiente utilizzare la piattaforma Voglioinsegnare.it, e compilare tutti i campi richiesti: dati anagrafici, titoli di studio, selezione della provincia e ordine di scuola.

INVIA ORA LA MESSA A DISPOSIZIONE

Per informazioni contatta la segreteria didattica allo 02 40031245

oppure il servizio orientamento via WhatsApp al n. 392 4412842

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