Camusso (CGIL), no a individualismi da parte di regione Lombardia

di
ipsef

red – Ieri, il segretario nazionale della CGIL, intervenendo all’incontro di ieri organizzato dalla FLCGIL per le elezioni delle RSU, ha espresso un parere sfavorevole sul progetto della regione Lombardia relativo alla formazione professionale, giudicandolo discriminatorio.

red – Ieri, il segretario nazionale della CGIL, intervenendo all’incontro di ieri organizzato dalla FLCGIL per le elezioni delle RSU, ha espresso un parere sfavorevole sul progetto della regione Lombardia relativo alla formazione professionale, giudicandolo discriminatorio.

"Quando si affacciano – ha affermato – progetti come quello della Regione Lombardia, che pensa che al posto di incrementare l’obbligo scolastico si possa continuare a costruire un canale secondario per chi non può stare nella scuola, sembra si voglia tornare negli anni ’50".

"L’istruzione deve essere nazionale –ha affermato il segretario – perché ogni regione non può andare per i fatti suoi a costruire discriminazione".

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