Campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere. Videoconferenza con studenti istituti Ragusa

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Nel prosieguo della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere promossa dalla Questura di Ragusa, finalizzata a informare i giovani verso una cultura di contrasto ad ogni forma di violenza, l’11 gennaio 2021, la Questura di Ragusa, accogliendo l’invito della Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dott.ssa Viviana Assenza, ha tenuto un incontro, in videoconferenza, con circa 200 studenti delle scuole superiori: “Giorgio La Pira” di Pozzallo, “Enrico Fermi” di Ragusa e “Fermi” di Vittoria, “Quintino Cataudella” di Scicli, “Principi Grimaldi” di Modica, “Giovanni Verga” di Modica, “Galileo Ferraris” di Ragusa, “Gaetano Curcio” di Ispica, Mazzini” di Vittoria e “Carducci” di Comiso.

Durante l’evento è stato presentato il progetto “Questo non è amore”, avviato da alcuni anni dalla Polizia di Stato per rinnovare il costante impegno nella prevenzione dei reati connessi al femminicidio e alla violenza contro le donne, attraverso una efficace campagna di sensibilizzazione e informazione attuata anche con la divulgazione di un opuscolo per illustrare tutti i servizi e gli strumenti a disposizione delle vittime di questi reati.

In apertura dei lavori la Dirigente Assenza ha salutato tutti i partecipanti, evidenziando la grande importanza della collaborazione tra il mondo della Scuola e le Forze dell’Ordine ai fini della formazione degli studenti, ringraziando altresì la Dirigente Scolastica Maria Giovanna Lauretta e la dott.ssa Angela Rapicavoli per l’A.T. di Ragusa, per l’organizzazione dell’evento; successivamente la Questore di Ragusa, dott.ssa Giusi Agnello, è entrata nel merito dell’incontro.

La Dirigente delle FF.OO. ha rivolto agli studenti un forte richiamo al rispetto tra persone e in particolare nei confronti delle Donne, ha evidenziato il possibile prezioso contributo della Polizia di Stato, sia in termini di prevenzione che di repressione dei reati, invitando ad abbattere ogni forma di diffidenza nei confronti di chi ogni giorno si adopera per il bene della collettività.

A seguire, il relatore della Questura, Primo Dirigente della Polizia di Stato Dott. Giorgio Terranova, Dirigente della Divisione Anticrimine, ha affrontato la tematica della violenza di genere contro le donne, sottolineando al giovane pubblico il messaggio secondo cui nessuna violenza può trovare giustificazione ma va combattuta non solo sotto il profilo normativo e giudiziario, ma soprattutto sotto il profilo culturale per eliminare ogni forma di indifferenza al fenomeno. Si è poi soffermato su alcune importanti innovazioni introdotte da “Codice Rosso”.

Durante la conferenza il Relatore ha altresì illustrato l’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dalla Direzione Centrale Anticrimine che, oltre a ripercorrere l’evoluzione normativa, ha fornito alla vittima lo spunto per scardinare ogni paura e lo stimolo per chiedere aiuto e denunciare gli autori dei reati.

Inoltre gli studenti sono stati dettagliatamente informati dal Vice Ispettore Francesco Schininà, della Sezione specializzata Minori e Vittime vulnerabili della Divisione Anticrimine, sui nuovi strumenti tecnologici e social adottati dalla Polizia di Stato anche per facilitare le segnalazioni di richieste di aiuto, come ad esempio la piattaforma APPYoupol che mette in contatto diretto con le Sale operative delle Questure.

La Dirigente Assenza nel rivolgere i saluti conclusivi ha voluto ribadire l’importanza dell’informazione relativamente ad un fenomeno, quello della violenza di genere, che presenta una grande complessità e che ha radici sia sociologiche che familiari.

La manifestazione si è conclusa dopo uno spazio dedicato alle domande degli studenti e con l’intento dichiarato da parte di tutti, organizzatori e partecipanti, di proseguire nella collaborazione a favore del mondo studentesco.

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