Camilleri: “Stiamo educando una gioventù all’odio”

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Riproponiamo il toccante intervento di Andrea Camilleri nella trasmissione “Che tempo che fa” di domenica scorsa, contro ogni razzismo e odio verso l’altro.

“Stiamo perdendo la misura, il peso, il valore della parola. Le parole sono pietre, possono essere pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto far cessare il vento dell’odio che è veramente atroce. Lo si sente palpabile attorno a noi. Ma perché l’altro è diverso da me? L’altro non è altro che me allo specchio. È di oggi la notizia di quel pazzo che entra in una sinagoga e uccide 11 persone urlando: “Gli ebrei tutti a morte!”. Ma ci si rende conto a che livelli ci abbassiamo quando non solo lo diciamo, ma siamo capaci di pensare questo. Peggio degli animali che hanno la fortuna di non parlare. Le parole della senatrice Liliana Segre dovrebbero essere dette e scritte all’ingresso di ogni scuola perché il terribile è che stiamo educando una gioventù all’odio. Il motivo? Perché abbiamo perso il senso dei valori. I veri valori della vita li abbiamo persi”.

ANDREA CAMILLERI A CHE TEMPO CHE FA

"Le parole sono pietre, sono pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto fermare il vento dell’odio. L’altro non è altro che me allo specchio" #AndreaCamilleri #CheTempoCheFa

Posted by Che tempo che fa on Sunday, October 28, 2018

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione