“Cambiare ora – 8 ottobre 2010 mobilitazione nazionale studentesca”

di Lalla
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Unione degli Studenti – "Oggi, primo giorno di scuola, gli studenti tornano ad alzare la testa e dimostrano che l’estate è stato tutt’altro che un letargo", così Tito Russo, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, commenta le azioni che si sono susseguite davanti alle scuole e al Ministero.

Unione degli Studenti – "Oggi, primo giorno di scuola, gli studenti tornano ad alzare la testa e dimostrano che l’estate è stato tutt’altro che un letargo", così Tito Russo, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, commenta le azioni che si sono susseguite davanti alle scuole e al Ministero.

“Le parole di indifferenza del Ministro Gelmini dimostrano l’incapacità di questo Governo nell’ascoltare le esigenze di un intero mondo colpito dai tagli e da una politica miope che crea un sistema d’istruzione non all’altezza dell’Europa e di un paese ad economia avanzata come l’Italia” prosegue il rappresentante dell’UdS “per questo riteniamo fondamentale la creazione di una vasta alleanza sociale per discutere negli istituti superiori di quale è la scuola capace di formare i cittadini del futuro.

Vogliamo rimettere in discussione la didattica in classe, l’uso dei laboratori, le forme di rappresentanza, la funzione della formazione professionale, le tipologie di valutazione. La scuola che vogliamo, l’ALTRARIFORMA. "

Con questa volontà di costruire una scuola dal basso, con sperimentazioni su tutto il territorio nazionale, vogliamo dimostrare la nostra volontà propositiva contrapposta alla politica distruttiva del Governo.

Da questo punto di partenza invaderemo le strade e le piazze il giorno 8 ottobre 2010, con il motto "CAMBIARE ORA", in più di cinquanta città, per una giornata che segni un’inversione di tendenza nella scuola pubblica italiana.

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