“Cambiare l’insegnamento della matematica. Renderlo meno astratto e più adeguato ai ragazzi”. La proposta di Valditara

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Cambiare l’insegnamento della matematica, renderlo adeguato ai ragazzi. Si tratta di una delle proposte avanzate dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nel corso del suo intervento a Roma, in occasione della presentazione del Rapporto della Fondaziobe Rocca “Scuola, i numeri da cambiare”.

E a proposito di numeri, il Ministro interviene sull’insegnamento della matematica: “Basta con l’insegnamento astratto, ci vuole una formazione sempre più personalizzata con un docente che si faccia carico di coloro che hanno difficoltà e di coloro che sono studenti eccezionali“.

Quello dell’insegnamento della matematica è un tema in realtà centrale. Prima di tutto dal punto di vista operativo: ogni anno le cattedre scoperte contano per lo più insegnanti di matematica, con presidi ala disperata ricerca di supplenti.

Peraltro, in Italia quasi il 30% degli studenti non ha le competenze di base in matematica e scienze, come riporta il rapporto Eurydice dello scorso luglio 2022.

L’ex Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi aveva posto più volte l’attenzione verso la carenza dei docenti delle materie STEM: “Sulle nuove competenze e i nuovi linguaggi abbiamo il tema cruciale della matematica. Due anni fa il presidente Macron dichiarò la matematica un’emergenza nazionale per la Francia. Io non voglio fare la stessa cosa per il nostro Paese, però siamo quasi lì. Io posso anche conclamare il bisogno di insegnanti di matematica, ma se la gente non si laurea in matematica…”.

Non c’è un percorso specifico che insegni non la matematica, ma come si insegna la matematica o la fisica o come si insegna l’italiano. Non è detto che un giovine o una giovine che si laureano in matematica o letteratura poi la sappiano insegnare”, ancora Bianchi.

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