Call veloce, Azzolina: “Oltre 2500 docenti hanno inoltrato domanda. Attese non erano alte, ma andremo avanti”

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In Commissione Istruzione si è svolta ‘audizione del Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, sull’avvio dell’anno scolastico.

Ecco quanto afferma la ministra dell’Istruzione: “Con la procedura sinteticamente chiamata call veloce si è consentito ai docenti collocati in posizione utile nelle graduatorie concorsuali e nelle graduatorie ad esaurimento di poter esprimere, volontariamente, l’opzione per l’immissione in ruolo in una regione diversa da quella della graduatoria di appartenenza, velocizzando la loro assunzione e andando a coprire posti che altrimenti resterebbero vuoti”.

E poi: “Oltre 2.500 docenti hanno inoltrato domanda. Le stiamo verificando puntualmente. Ogni assunzione in più è preziosissima per la scuola e per chi ci lavora. Chi parla di flop sa bene che le previsioni non erano alte: si tratta di uno strumento del tutto nuovo, partito in un anno eccezionale in cui pesa, sugli spostamenti, anche il tema del contagio. Era dunque prevedibile che potessero esserci difficoltà. Ce lo dicono anche le molte domande lasciate in sospeso. Porteremo avanti questa innovazione. E faremo una ancora più massiccia informazione ai precari su questa opportunità”.

“Non solo: grazie alle risorse stanziate con il decreto rilancio e il decreto varato ad agosto, abbiamo più personale scolastico distribuito su tutto il territorio nazionale. L’Amministrazione ministeriale ha già provveduto alla assegnazione delle risorse agli Uffici scolastici regionali, che stanno procedendo nelle operazioni. Un contingente aggiuntivo di circa 70.000 unità, tra docenti e ATA. Nessun altro Paese europeo ha fatto tanto”.

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