Calendario scolastico, ultime tre settimane di scuola. Genitori in crisi e l’idea di far concludere le lezioni a luglio che fa discutere

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Con la fine dell’anno scolastico, si apre il periodo delle vacanze estive per gli studenti. Tuttavia, non tutti accolgono con entusiasmo questa pausa; in particolare, molti genitori si trovano a fare i conti con la gestione dei figli durante l’estate.

Lo scorso anno fece scalpore la petizione di una mamma che chiese al governo di posticipare la fine della scuola almeno ai primi di luglio, sostenendo che nessuna professione prevede un periodo di riposo di 90 giorni consecutivi. La madre si è domandata come si possano gestire i bambini che non possono frequentare i campus estivi e come si possa conciliare il proprio lavoro con la necessità di assistere i figli.

Tuttavia la petizione non ha avuto l’effetto sperato anche perché non tutti condividono quest’opinione. Alcuni hanno sottolineato che la scuola non dovrebbe essere vista come un parcheggio per bambini, ma come un luogo di apprendimento ed educazione.

Il dibattito si è acceso sui social media, in particolare sul nostro portale, dove numerosi utenti hanno espresso opinioni contrastanti. Molti genitori, ex studenti, ricordano desiderosamente i mesi estivi liberi dall’obbligo scolastico, mentre altri sottolineano l’importanza del riposo per il benessere fisico e psicologico dei bambini e dei giovani.

Fine lezioni 2022/23

Date dell’ultimo giorno di scuola:

  • Provincia di Bolzano: 16 giugno
  • Friuli Venezia Giulia: 10 giugno (30 giugno per l’infanzia)
  • Lombardia: 8 giugno
  • Trentino: 9 giugno
  • Puglia: 10 giugno (30 giugno per l’infanzia)
  • Veneto: 10 giugno (30 giugno per l’infanzia)
  • Marche: 10 giugno
  • Toscana: 10 giugno
  • Molise: 10 giugno
  • Valle d’Aosta: 15 giugno
  • Campania: 10 giugno
  • Basilicata: 10 giugno
  • Calabria: 10 giugno
  • Emilia Romagna: 7 giugno
  • Liguria: 10 giugno
  • Sicilia: 10 giugno
  • Piemonte: 10 giugno
  • Abruzzo: 10 giugno
  • Lazio: 8 giugno
  • Sardegna: 10 giugno
  • Umbria: 10 giugno

Le ferie dei docenti

Gli artt. 13 e 19 del CCNL 2007-09 ribadiscono che le ferie sono un diritto irrinunciabile. Sono i docenti e il personale ATA a doverlo richiedere al dirigente scolastico. Di fatto, le ferie consentono il recupero delle energie psicofisiche, la tutela della salute e lo sviluppo della personalità del lavoratore.

Il personale assunto a tempo indeterminato ha diritto a 30 giorni di ferie per anno scolastico se ha un’anzianità di servizio inferiore ai tre anni. 32 giorni di ferie, invece, se ha un’anzianità di servizio superiore ai tre anni. In sostituzione delle festività soppresse, al personale della scuola sono attribuite 4 giornate di riposo, da fruire nel corso dell’anno scolastico a cui si riferiscono.

Il personale docente di tutti i gradi di istruzione può richiedere di fruire delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche definiti dai calendari scolastici regionali, a esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative.

In sintesi le ferie possono essere richieste:

  • dal 1° settembre alla data fissata dal calendario regionale per l’inizio delle lezioni;
  • durante il periodo di sospensione delle lezioni per la pausa natalizia e pasquale;
  • durante una eventuale sospensione delle lezioni per l’organizzazione dei seggi elettorali e per i concorsi;
  • dal giorno dopo il termine delle lezioni stabilito dal calendario scolastico regionale fino al 30 giugno a esclusione dei giorni destinati agli scrutini, agli esami o alle attività funzionali all’insegnamento;
  • dal 1° luglio al 31 agosto (solo per i docenti assunti a tempo indeterminato o con contratto al 31/8).

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