Cala il budget statale del periodo 2013/15 grazie al calo degli stipendi del comparto scuola

di Giulia Boffa
ipsef

Red – Il budget statale per il periodo 2013-15 prevede un calo nella spesa degli stipendi statali, soprattutto grazie al Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, che "pur presentando una riduzione poco significativa a livello di amministrazione (1,92%), riconducibile ad una diminuzione degli Anni persona, incide significativamente sul totale costi delle Amministrazioni centrali".

Red – Il budget statale per il periodo 2013-15 prevede un calo nella spesa degli stipendi statali, soprattutto grazie al Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, che "pur presentando una riduzione poco significativa a livello di amministrazione (1,92%), riconducibile ad una diminuzione degli Anni persona, incide significativamente sul totale costi delle Amministrazioni centrali".

Per quest’anno, infatti, il costo medio previsto per il personale del ministero dell’Istruzione è il più basso di tutto il comparto ministeri: 39.436, contro il 43.533 del personale del ministero del Lavoro, i 48.296 di quello del ministero delle Politiche agricole o i 57.799 euro del ministero della Salute, che guida la classifica.

Il costo degli stipendi  cala in media del 2,21% rispetto al 2012, con un alleggerimento di quasi il 2% delle retribuzioni degli insegnanti e del personale del ministero dell’Istruzione e continua ad incidere per l’88,24% sulle "uscite proprie" dei ministeri e per il 15,08% sugli oneri complessivi dello Stato.

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