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Busta paga e addizionali comunali: perchè in caso di cambio residenza si paga per 2 Comuni diversi?

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Perchè chi cambia residenza si trova a pagare le addizionali comunali a due comuni diversi? Vediamo come funzionano saldo e acconto.

Non sempre è facile per il lavoratore riuscire a capire le voci che compongono la busta paga ed in modo particolare è ostico comprendere in che modo vengono sottratte dal nostro stipendio le addizionali regionali e quelle comunali all’IRPEF. In questo articolo affronteremo il tema del cambio di residenza e, quindi, del cambio Comune nelle addizionali comunali, rispondendo alla domanda di un nostro lettore che ci scrive:

Buon giorno ho un quesito da esporvi riguardo alle tasse comunali in caso di cambio di residenza.Ho cambiato residenza giugno del 2020 e per tutto il 2020 ho pagato le tasse comunali al vecchio comune trattenute in busta paga come è giusto. 
Dalla busta di gennaio mi stanno trattenendo le tasse comunali sia del vecchio comune che del nuovo, avrei bisogno di chiarimenti per favore, grazie. 

Addizionali comunali, come si pagano?

A differenza delle addizionali regionali, che sono trattenute mensilmente nella busta paga mensile mese per mese, quelle comunali viene applicato un meccanismo diverso che prevede un saldo dell’anno precedente ed un acconto dell’anno in corso.

Nelle buste paghe da gennaio a dicembre i lavoratori troveranno la trattenuta dell’addizionale comunale a saldo per l’anno precedente (2020) mentre nelle buste paga che vanno da marzo e novembre sarà presente anche l’acconto dell’addizionale comunale per l’anno in corso (nella misura del 30%, il saldo, poi, sarà trattenuto l’anno successivo).

Di fatto, quindi, lei sta pagando, dalla busta paga di gennaio il saldo delle addizionali comunali dello scorso anno (che vanno, quindi, al vecchio Comune di residenza) e continuerà ad avere questa trattenuta fino alla busta paga di dicembre. In più da marzo sta pagando anche l’acconto delle addizionali comunali per 2021 (che vanno al nuovo Comune) e continuerà a pagarle la trattenuta in questione fino alla busta paga di novembre.

Nel 2022, invece, dovendo sia il saldo che l’acconto allo stesso Comune tutto tornerà allineato e torneranno ad esserci trattenute per un solo comune sia a saldo che in acconto.

 

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