Bussetti: tutto sotto controllo per l’avvio del nuovo anno scolastico

di redazione
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Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, torna sul temi caldi della scuola in vista del nuovo avvio dell’anno didattico.

In un’intervista al Giornale, rilanciata anche da alcune agenzie di stampa, il titolare del Miur non ha usato mezzi termini: “Le scuole paritarie sono parte integrante del sistema nazionale di istruzione e svolgono un ruolo fondamentale, sancito dalla nostra Costituzione. Tuttavia è necessario rivedere il meccanismo di erogazione delle risorse destinate alle scuole paritarie con nuovi parametri. Andranno poi fatti accurati controlli sia per l’ottenimento sia per il mantenimento della parità scolastica“.

Altri temi caldi

Il Ministro ha anche rassicurato su altri temi caldi della scuola: avvio dell’anno scolastico e le reggenze dei presidi. 

Dal mio insediamento – ha detto Bussetti – siamo al lavoro, insieme a tutti gli uffici del ministero, centrali e periferici, per garantire un ordinato e regolare avvio dell’anno scolastico. In merito ai dirigenti scolastici, le reggenze sono e devono essere un fenomeno tampone. Per migliorare la situazione una volta per tutte è necessario fornire alle nostre scuole tutto il personale di cui hanno bisogno. Il concorso avviato a fine luglio è una prima e importante risposta a una questione di vecchia data. Intendo snellire la procedura concorsuale per consentire ai nuovi dirigenti di entrare in servizio quanto prima. In agosto il consiglio dei ministri ha autorizzato l’assunzione a tempo indeterminato di 57.322 insegnanti. Cifre importanti, più alte dello scorso anno. Partiamo da qui poi dovremo rivedere le modalità di reclutamento del personale della scuola“.

Vaccini

Infine, sulla questione delle vaccinazioni obbligatorie, per Bussetti il diritto allo studio e il diritto alla salute di tutti. “sono due diritti costituzionalmente garantiti che vanno contemperati. In vista della riunione di giovedì prossimo con le categorie interessate, Bussetti ha ribadito:  “Nei prossimi giorni  ci saranno degli incontri con le categorie interessate per risolvere la questione in un’ottica di collaborazione“.

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