Bussetti: sì ad avvio corsi specializzazione sostegno, su diplomati stiamo lavorando

di Elisabetta Tonni
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Intervenendo al programma La Radio Ne Parla, il ministro dell’Istruzione Bussetti ha fatto una rapida panoramica sugli argomenti di cronaca.

Edilizia scolastica

Sul tema dell’edilizia scolastica, Bussetti ha assicurato che la settimana prossima sarà pubblicata una relazione sullo stato dell’arte degli edifici, ma non mancheranno le risorse per la messa in sicurezza delle scuole. Ci sono situazioni fra le più varie, compresi per esempio istituti scolastici all’interno di proprietà private, quindi è necessario avere il quadro chiaro che è atteso – appunto – per i prossimi giorni.

Caso Monfalcone

Sulla storia dei bambini di origine bengalese esclusi da una scuola di Monfalcone, il Ministro ha assicurato che si sta lavorando per attivare due classi in più e far rientrare la percentuale dei bambini stranieri nella soglia prevista dalla legge. Il Ministro non ha dato certezza se l’attivazione delle due classi aggiuntive potrà avvenire già dal prossimo anno.

Diplomati magistrali

Estrema riservatezza, invece, sulla questione dei diplomati magistrale ante 2002, il cui accesso al ruolo è ostacolato dalla sentenza plenaria del Consiglio di Stato. Il Ministro non ha voluto anticipare alcunché sulle misure in programma, proprio perché queste sono in fase di elaborazione. Ha solo rassicurato sul fatto che si sta lavorando per sistemare una volta per tutte la situazione.

Sostegno e scuola dell’inclusione

Secondo il ministro Bussetti, è ancora troppa alta la carenza di docenti di sostegno. Un rimedio potrebbe arrivare da un percorso formativo da avviare anche all’interno dell’Università in modo da avere insegnanti di sostengo preparati.

Dirigenti scolastici

Non è possibile per un preside gestire più scuole contemporaneamente. Bussetti ribadisce l’importanza di mettere un dirigente scolastico in grado di fare bene il suo lavoro. Il concorso che partirà a fine luglio dovrebbe servire proprio per questo.

Stipendi

Sul tema delle retribuzioni, infine, il Ministro ha espressamente glissato l’argomento: “E’ un tema che eviterei. Ma tutti noi riconosciamo il valore e l’opera importante svolta dai docenti nelle nostre scuole“.

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