Bussetti: Maturità alla portata dei ragazzi, non ci saranno “richieste fuori programma”

di redazione

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Il Ministro Bussetti, a pochi giorni dall’inzio dell’esame di Maturità, è intervenuto pronunciando parole rassicuranti per gli studenti.

Maturità alla portata dei ragazzi

Il Ministro, nel corso di un’intervista a fanpage.it, ha ribadito che le prove d’esame saranno alla portata dei ragazzi e riguarderanno quanto svolto nel corso dell’anno.

Colloquio

Una delle prove maggiormente temute, per le novità che porta con sé, è il colloquio.

Il Ministro ha affermato che il nuovo meccanismo delle buste è più trasparente e semplice e che all’intero delle stesse gli studenti troveranno spunti già oggetto di studio:

“È un meccanismo più semplice e trasparente. Che dovrebbe rassicurare i maturandi: dentro quelle buste non troveranno domande astruse, ma spunti già oggetto di studio che consentiranno loro di condurre il colloquio in modo personale, attraverso l’analisi e il commento, per esempio, di un componimento poetico, della riproduzione di un quadro, di una tabella con dati, di un grafico, di un progetto. I materiali di avvio del colloquio saranno predisposti dalla Commissione sulla base di ciò che i ragazzi hanno effettivamente studiato. E saranno inseriti in apposite buste per garantire equità e anonimato. Ciascun maturando potrà sempre scegliere tra una terna di buste. Non ci saranno richieste ‘fuori programma’. È un modo per mettere gli studenti a proprio agio e dare loro l’opportunità di dimostrare ciò che hanno appreso”.  

Impegno, lucidità e passione

Alla domanda su cosa non può mancare nella preparazione all’esame, il Ministro ha risposto: “Sembrerà banale, ma secondo me non possono mancare l’impegno, la lucidità e la passione. Impegno, perché è un traguardo importante nella vita di tutti noi e bisogna dare il massimo, viverlo al meglio, sapendo di non aver lesinato le proprie forze ed energie. Lucidità, perché è fondamentale affrontare questa prova consapevoli delle proprie conoscenze, delle proprie attitudini. Di ciò che si è diventati al termine del percorso scolastico. Passione, perché è il momento in cui ciascuno può “dialogare” con una Commissione, facendo emergere i propri interessi, ciò che ha destato attenzione nel corso dei mesi passati.

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