Bussetti: la Buona Scuola ha creato danni irreparabili, all’inizio modificheremo quello che non funziona

di redazione
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Il Ministro dell’Istruzione Bussetti è stato intervistato dal Mattino di Napoli ed ha commentato alcuni aspetti della  riforma della Buona Scuola.

“Ho trovato un sistema scolastico sfiduciato e confuso per via delle troppe riforme, dei tanti cambiamenti e dalle sovrapposizioni normative”, la Buona scuola “ha creato danni in gran parte irreparabili. L’immissione in ruolo di decine di migliaia di docenti, infatti, è stata concepita e gestita male. Un algoritmo ha segnato la vita di molti di loro, uomini e donne che si sono ritrovati a centinaia di chilometri da casa, sradicati. Interverremo inizialmente per modificare tutto quello che non funziona“, dice il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti in un’intervista al Mattino di Napoli.

“Il reclutamento – afferma il ministro – va ripensato. Si dovrà agire sul riparto dei posti effettivamente disponibili destinando il personale docente là dove occorre. Riguardo alla chiamata diretta, così come era regolamentata risultava inutile e poco incisiva“.

Commentando il report pubblicato ieri dall’Istat sull’evasione scolastica, che evidenzia il divario Nord-Sud, Bussetti afferma “l’evasione scolastica è un problema serio che va affrontato con tutte le componenti interessate” e “contemporaneamente vanno supportati i docenti che ogni giorno si trovano in contesti di serio disagio socio-economico. È però giunto il momento che il Sud prenda coscienza delle proprie potenzialità e cominci a sviluppare modelli virtuosi“, “alcune aree del nostro Paese dovranno gestire in modo più efficiente le risorse“.

Il ministro risponde infine sull’alternanza scuola-lavoro: “Verrà disciplinata attraverso una serie di indicazioni che tutte le scuole dovranno rispettare“.

Intervista al Mattino

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