Bussetti: in estate il punto sulla Buona Scuola, voglio ascoltare tutti i soggetti coinvolti

di redazione
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Il Ministro Bussetti non stravolgerà la Buona Scuola, ossia tutte le novità introdotte dalla legge 107. Non risponderà ad una riforma con una nuova riforma, ma agirà in maniera diversa.

Durante un’intervista al Corriere delinea il progetto “Approfitterò dell’estate per fare il punto sulle novità della legge 107 e dei suoi decreti. Sull’alternanza le scuole hanno dato un’ottima risposta. Ci sono tuttavia criticità” e ancora

“Prima di intervenire, vogliamo ascoltare i soggetti coinvolti. La scuola non ha bisogno di altri sussulti o di ulteriori riforme e strappi. Le modifiche che introdurremo saranno condivise”

Ricordiamo che i decreti scaturiti dalla legge 107 sono numerosi, dai nuovi istituti professionali, alla riforma 0 -6, al nuovo Esame di Stato, al nuovo modello di reclutamento degli insegnanti, con due concorsi (quello per docenti con tre anni di servizio e quello per laureati con 24 CFU) molto attesi.

Il predecessore di Bussetti, l’ex Ministro Fedeli, aveva assicurato ad esempio che le novità dell’Esame di Stato 2018/19 sarebbero state comunicate già a settembre, perché è importante per gli studenti vivere l’anno scolastico con la certezza di ciò che si sta facendo. Ci auguriamo che il nuovo Ministro abbia in mente quali sono le priorità e non attribuisca alla fase di ascolto un tempo eccessivo, che rischierebbe di paralizzare la scuola.

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