Bussetti: in 12 mesi abbiamo lavorato per concorsi e formazione

di redazione
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“Quando mi alzo la mattina penso agli 8 milioni e mezzo di studenti, un milione e due di dipendenti e 17 milioni di genitori che sono coinvolti nel sistema scuola.

La formazione è un tema focale del Paese e un sistema complesso che come vi ho detto coinvolge tantissime persone. In dodici mesi abbiamo fatto un concorso per dirigenti scolastici, per personale amministrativo ora lo faremo per i docenti di infanzia, primaria e secondaria.

Abbiamo realizzato ciò che non era mai stato fatto, e cioè, l’ attivazione di corsi di specializzazione per 40 mila insegnanti di sostegno, di cui c’è carenza nelle scuole. Dobbiamo mettere i ragazzi ‘al centro’, da troppo tempo sotto scacco delle parole ‘competenza’ e ‘saper fare’. Noi vogliamo porre l’attenzione sulla parola chiave ‘attitudine’ e in questo gli insegnanti giocano un ruolo fondamentale nella guida e nell’ orientamento dei giovani per generare situazioni virtuose.

Ci tengo sempre a sottolineare- prosegue il ministro – che i voti scolastici, giudicano il risultato di un compito e di un’ interrogazione, non la persona. I nostri giovani non vanno considerati in base ai risultati scolastici, sono ragazzi che si stanno formando e sono tutti da dieci e lode.

L’altra parola chiave è ‘amore’: i docenti sono come il sindaco di un paese che vuole il meglio per il benessere delle persone e della sua collettività, se fanno questo lavoro è per raggiungere risultati che portino armonia”.

E’ quanto ha affermato il ministro Bussetti durante la sua visita a Tarquinia.

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