Bussetti ferma test su orientamento sessuale “Fuori dalle scuole atteggiamenti ideologici”

di redazione
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Il Miur ha bloccato la diffusione nelle scuole umbre del test dedicato al tema del ”bullismo omofobico”. 

Lo ha annunciato il ministro Marco Bussetti in un’intervista al Corriere dell’Umbria.

Il questionario, elaborato dal Dipartimento di filosofia dell’Università di Perugia, è rivolto a 54 istituti della Regione ed è stato finanziato dalla Regione Umbria, con 40mila euro.

Tuttavia solo poche scuole hanno aderito al progetto ed è proprio questo che il Ministero vuole verificare. “Penso non sia un caso” ha affermato Bussetti.

“Ho parlato con l’Ufficio scolastico regionale – ha spiegato Bussetti – e i questionari sono fermi”

Le dichiarazioni delle due controparti: “Il nostro interesse è che la ricerca si faccia e per questo siamo disponibili a un nuovo confronto con tutte le componenti interessate” ha detto all’ANSA Federico Batini, docente al dipartimento di Filosofia e scienze umane e sociali dell’Università di Perugia, responsabile scientifico del progetto.

“Certe domande le ritengo francamente inopportune, come quella riguardante l’orientamento sessuale nella quale un ragazzino in piena età evolutiva dovrebbe ammettere con una crocetta di essere ‘esclusivamente eterosessuale’, ‘prevalentemente eterosessuale’, ‘bisessuale’, ‘prevalentemente omosessuale’, ‘esclusivamente omosessuale’ oppure ‘asessuale‘” ha dichiarato invece Marco Squarta, FdI, portavoce del centrodestra all’Assemblea legislativa.

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