Bussetti: dobbiamo fare ordine ma serve tempo. Si riparta dall’amore per l’insegnamento

di redazione
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Il Ministro dell’Istruzione Bussetti, presente all’incontro “La riforma della scuola in Italia e il sistema delle scuole paritarie” promosso dall’AGIDAE, ha ribadito quale sarà la linea che seguirà il suo Dicastero.

No rivoluzioni

Bussetti, come leggiamo su “Roma”, ha ribadito che non ci saranno rivoluzioni, ma bisognerà mettere “ordine”: “Dobbiamo rimettere un po’ di ordine, dobbiamo sistemare il terreno, rigenerarlo, prepararlo e impiantarlo. Tutto questo è evidente ma non si può fare in brevissimo tempo“.

Per il titolare del Miur, dunque, le numerose riforme non hanno fatto bene al sistema, per cui l’obiettivo, a lungo termine, sembrerebbe quello di una revisione delle riforme sin qui poste in essere. Bussetti, però, non si sbilancia e non dice quali aspetti, nello specifico, andranno rivisti.

Buona Scuola

Parlando della Buona Scuola, la riforma del governo Renzi, Bussetti ha ribadito quanto già affermato precedentemente, ossia che ha creato numerosi problemi, soprattutto riguardo alle assunzioni dei docenti a migliaia di chilometri dal luogo di residenza e all’ormai famoso algoritmo.

Amore per l’insegnamento

Il Ministro ha sottolineato che la scuola deve ripartire dai docenti o meglio mettendo al centro l’amore per l’insegnamento, per i ragazzi e le famiglie.

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