Bussetti con gaffe su docenti del Sud rivela la “secessione dei ricchi”. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Inviato da Eugenio Tipaldi – Ringraziamo il ministro Bussetti per il lapsus freudiano scappatogli dutrante l’intervista ad Afregola quando ha detto: “I docenti meridionali si devono impegnare di più, devono lavorare e fare sacrifici” alla domanda del giornalista se fossero stati dati più fondi alle scuole del sud.

Con quel lapsus, ha finalmente fatto prendere coscienza a tutti gli insegnanti del sud cosa vuol dire autonomia differenziata detta anche “secessione dei ricchi”: dare più risorse alle scuole del nord e meno alle scuole del sud,checché dicano circa una presunta maggiore efficienza dei territori con questo patto scellerato tra regioni del nord (Lombardia,Veneto,Piemonte,Emilia-Romagna) e governo, patto ahimé già concordato con il precedente governo Gentiloni.

Ma si è ancora in tempo per respingerlo:il M5S sta prendendo coscienza,anche dopo i risultati elettorali in Abruzzo,che non si può accettare roba del genere,dopo che molti meridionali hanno votato per loro. Il PD deve uscire dall’ambiguità:ha già spianato la strada con la modifica del titolo V della Costituzione,adesso aspetta di vedere il testo.Ma cosa vuol vedere? E’ già tutto chiaro, bisogna prendere posizione e opporsi nettamente.

Altrimenti non ci resta che sperare nella Corte costituzionale per dichiarare incostituzionale un provvedimento che tratta in maniera diseguale le regioni, premiando quelle più ricche e punendo quelle più povere.In sintesi, più che chiedere le dimissioni del ministro Bussetti o le sue scuse, occorre ringraziarlo per aver fatto prendere coscienza a noi meridionali della vera partita che è in gioco.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione