Burnout insegnanti, Casa (M5S): monitoraggio costante e aiuto psicologico

L’ennesimo caso di maltrattamento e violenza all’interno di una classe, questa volta avvenuto in una scuola dell’infanzia nel comune siciliano di Collesano – commenta l’On. Vittoria Casa (M5S)  riporta all’attenzione lo stato sempre più problematico dei rapporti tra insegnanti e alunni.

L’On. Casa ha presentato al Governo una risoluzione con la quale chiede di attivarsi per affrontare concretamente la sindrome del Burnout, attraverso

  • l’organizzazione di corsi di formazioni per i docenti
  • l’istituzione di un osservatorio per il monitoraggio del fenomeno
  • la creazione di sportelli per il supporto psicologico all’interno delle scuole, gestiti da psicologi

Comportamenti del genere non sono mai giustificabili – afferma l’on.  – ma il compito dei legislatori è quello di trovare delle soluzioni affinché non si verifichino mai più: è il momento di dotarci di strumenti per combattere e prevenire questo tipo di episodi e per tale ragione ho presentato una risoluzione in commissione sul contrasto del Burnout degli insegnanti.

La sindrome da Burnout è una patologia legata allo stress da lavoro. I suoi sintomi principali sono la mancanza di stimoli, la depersonalizzazione, l’apatia verso sè stessi e gli altri. Il burnout è particolarmente diffuso tra le professioni che si occupano di formazioni e relazioni sociali, che devono prestare continue attenzioni ai soggetti con cui interagiscono. In Italia la categoria più colpita è quella degli insegnanti e, in generale, tutte le categorie professionali che operano all’interno della scuola ne possono soffrire, come purtroppo dimostrano questi drammatici episodi di cronaca.

Classi sovraffollate, assenza di dialogo tra scuola e famiglia, impossibilità di condurre un sereno progetto didattico – conclude l’On. –  sono tra le principali cause del Burnout fra gli insegnanti.

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