Burioni: scienziati sono diventati improvvisamente quelli che devono decidere se riaprire le scuole

di redazione

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Il virologo dell’ospedale San Raffaele di Milano Roberto Burioni: “La scienza non può prendere il posto della politica: scienziati decidono quando riaprire le scuole”.

Le conoscenze scientifiche sono fondamentali nel contribuire ad arrivare a decisioni quali la riapertura parziale delle attività, ma non possono essere l’unico aspetto da prendere in considerazione“.

Se fino a pochi mesi fa gli scienziati dovevano lottare duramente per farsi ascoltare dai politici, oggi con la pandemia in corso la scienza non solo è l’unica strada per vincere il coronavirus, ma gli scienziati e i medici sono
diventati improvvisamente quelli che devono decidere se riaprire i bar e i ristoranti, se riprendere le lezioni a scuola, se permettere lo spostamento dei cittadini e la ripartenza delle attività produttive“, spiega il virologo.

Per Burioni, è sbagliato perché “la conoscenza scientifica si basa su osservazioni ed esperimenti. Quando si parla di un virus che è apparso sulla faccia della terra tre mesi fa e nel nostro mondo occidentale il 20 febbraio
è prevedibile che a un grandissimo numero di domande la risposta
sia ‘ancora non lo sappiamo’. Ma anche quando sappiamo con precisione la risposta, comunque la scienza non può prendere il posto della politica“.

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