Buona Scuola, reazione inaspettata dei docenti: il bello deve ancora venire! Lettera

di redazione
ipsef

Egr. Presidente del Consiglio, probabilmente non leggerà mai questo messaggio, nelcaso dovesse farlo, pur consapevole di non avere risposta Le vorrei rivolgere qualche domanda. 

Egr. Presidente del Consiglio, probabilmente non leggerà mai questo messaggio, nelcaso dovesse farlo, pur consapevole di non avere risposta Le vorrei rivolgere qualche domanda. 

Era necessario umiliare la scuola pubblica e i docenti con l'imposizione della legge 107/2015? I docenti sono persone serie, perbene, perchè se così non fosse dovrebberolasciare “la corda nel pozzo con tutto il secchio" e abbandonare la scuola a se stessa. Ma così non è! Continuiamo a fare il nostro dovere perchè amiamo i nostri alunni, inostri figli, nonostante le mortificazioni di ogni genere, anche economiche.

Eradavvero necessario costringere alla "transumanza" centinaia di migliaia di colleghi ad abbandonare forzatamente i propri cari, genitori ammalati bisognosi di cure ………non c'era altro modo per attenere lo stesso risultato?

Era proprio necessariosbandierare il piano di assunzione fatto con criteri balordi, usato come cavallo di Troia per assecondare le doglie di qualche potentato di turno presuntuoso eprobabilmente anche ignorante?

Era proprio necessario umiliare il prestigio deidocenti chiamati a valutare gli alunni, i quali alunni a sua volta saranno coinvolti nella scelta dei criteri, assieme ai loro familiari, per valutare i docenti che li hannovalutati? La valutazione degli insegnanti, degli educatori richiede competenze specifiche e approfondite, di cui probabilmente non sono dotati alunni e genitori.

Eranecessario introdurre per legge la scelta dei docenti da parte del Dirigente Scolastico senza individuare criteri oggettivi? Essere graditi al Dirigente Scolastico per poteresercitare liberamente la professione di insegnante mi sembra francamente eccessivo.

Purtroppo Le è andata male, non aveva previsto la reazione del mondo della scuola,eppure era stato avvisato , ma Lei non aveva creduto alle promesse, noi siamo di parola, qualche volta ci capita di leggere, poche volte ci fidiamo ciecamente deivenditori televisivi. Noi le promesse le manteniamo, nel maggio del 2015 a Roma Le facemmo una promessa solenne e siamo stati di parola!

Non cercate di addossare lecolpe ai sindacati, di responsabilità ne avranno tante ma questa non gli appartiene, la loro parte l’hanno fatta fino in fondo, hanno portato a Roma 250.000 partecipanti conun’adesione totale del comparto scuola, volutamente ignorati dalla politica. La parte sindacale, tutta, ha fatto la sua parte, è mancata la politica, non si è voluta fermare perriflettere, forse affetta dalla sindrome dell’onnipotenza, ha voluto andare avanti con una cocciutaggine incomprensibile, e questi sono i risultati.

Ma il bello deve ancoraarrivare! Le lascio una buona serata e Le auguro buon lavoro.

Giugliano lì 22/06/2015

Dott. Prof. Andrea Iuliano RSU IIS Giugliano in Campania

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