Buona Scuola, Rampelli (FDI-AN): un fallimento, in primis la chiamata diretta. Governo ne prenda atto

di redazione
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comunicato FDI-AN – “A quasi due anni dal varo della riforma della scuola, la realtà dimostra che tutte le debolezze, gli errori che avevamo denunciato erano fondati.

La cosiddetta ‘buona scuola’ è soggetta oggi a un vero e proprio sbullonamento in tutti i suoi aspetti. Lo dimostrano i numeri delle inefficienze e dei ritardi sulla chiamata dei docenti, il divario tra il nord e il sud d’Italia, con il Mezzogiorno sempre più abbandonato anche nella gestione del sistema scolastico.

La chiamata diretta, lo possiamo dire senza tema di smentita, è stata un fallimento totale in alcune aree del Paese, mentre in altre si è rilevata del tutto inefficace a coprire le cattedre. Ha ragione dunque la Gilda quando invita il Governo a prendere atto dell’evidente fallimento della chiamata diretta e a tonare al sistema delle graduatorie con criteri oggettivi.

Fdi-An da sempre in prima linea si associa alla richiesta e presenterà un’interrogazione chiedendo al ministro tutti i numeri di questo fallimento”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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