Buona Scuola e discipline artistiche. Quale classe di concorso sarà “premiata”?

di redazione
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di Ercole Coruzzi – Secondo la bozza del DDL in circolazione in questi giorni emerge chiaramente la volontà da parte del Governo di restituire importanza ad ambiti che, anche a causa dei tagli messi in atto a seguito della precedente riforma, sono stati fortemente penalizzati.

di Ercole Coruzzi – Secondo la bozza del DDL in circolazione in questi giorni emerge chiaramente la volontà da parte del Governo di restituire importanza ad ambiti che, anche a causa dei tagli messi in atto a seguito della precedente riforma, sono stati fortemente penalizzati.

Tra le discipline coinvolte, insieme alla didattica della musica compaiono le materie artistiche, che verrebbero potenziante a livello di scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado.

Le Classi di concorso potenzialmente coinvolte potrebbero essere molte. A partire dalla A025 (Disegno e storia dell’arte) e A028 (Arte e immagine) nella secondaria di I e II grado, passando per A061 (Storia dell’arte),
A021 (Discipline pittoriche), A022 (Discipline plastiche), A024 (Disegno e storia del costume), A027 (Disegno tecnico ed artistico).

Alla luce della consistenza delle suddette graduatorie a livello nazionale emerge che molte di esse risultano a tutt’oggi in esubero. Si passa dall’eccedenza di 16 unità per A025 alle oltre 90 per la classe A018.

Sembra doveroso chiedersi come tutti questi insegnanti possano essere ricollocati a livello di organico dell’autonomia. Alcune risposte potrebbero trovarsi nella volontà espressa di tornare all’apertura pomeridiana delle scuole, quindi un vero è proprio piano di incremento dell’offerta formativa, opzione verosimile per le scuola secondaria di I grado.

Mentre per gli Istituti di II grado, dai quali alcune di queste discipline sono state “bandite” negli anni precedenti, si auspicherebbe quantomeno un ripristino orario.

Visti i tempi stretti per l’approvazione in Parlamento del DDL e della conseguente operatività dello stesso, è ipotizzabile un reintegro delle discipline artistiche, in tempi rapidi, nei POF di molti Istituti Superiori? Come potranno insegnanti di discipline in forte esubero, senza pensionamenti in vista, ricollocarsi all’interno del piano straordinario di assunzioni?

Se non fosse per le rassicurazioni dell’esecutivo al seguito del CDM verrebbe da pensare, attenendosi esclusivamente alla bozza, che rischi di residui esistano non solo nell’ambito della scuola dell’infanzia, ma, oggettivamente, anche all’interno di altri ordini di scuola, tra le diverse C.d.c., non ultime quelle artistiche.

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