Il bullismo lo vince l’educazione! Lettera

di redazione
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Gianni Mereghetti  – Carissimo direttore, il 7 febbraio si è svolta la Seconda Giornata Nazionale Contro Bullismo E Cyberbullismo e anche a causa di fatti recenti che hanno scosso tutti noi vi sono state molte iniziative dentro la scuola.

Giusto fermarsi un attimo e riflettere, ma ciò che combatte il bullismo e il cyberbullismo è l’educazione quotidiana, è che dentro la scuola si educhi a guardare positivamente ogni altro.

Sono per primi gli insegnanti a dover cambiare il loro sguardo, a diventare sempre più protagonisti di un cambiamento nel modo di considerare i loro studenti, finalmente di trattarli come persone e non come terminale delle loro lezioni o delle loro valutazioni.

Ma anche gli studenti e le studentesse devono cambiare il modo con cui si guardano, vincendo pregiudizi di tutti i tipi, sconfiggendo ogni forma di violenza sia morale sia psicologica sia fisica e introducendo dentro le classi quella simpatia umana che dà valore ad ogni rapporto.

Sempre più importante diventa quindi l’impegno ad educare, un impegno che ha come caratteristica fondamentale quella di cogliere nell’altro il positivo prima di ogni altra considerazione. E’ tempo di fare della scuola il luogo primario di un impegno a creare amicizia e  solidarietà ovunque.

Questo è il modo per vivere la giornata contro il bullismo e il cyberbullismo cogliendone il messaggio vero, quello di portare la lotta dentro il quotidiano, e si lotta efficacemente solo se si costruisce. Per questo il bullismo lo vince l’educazione!

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