Bullismo a Cuneo. Tutti plaudono al provvedimento della scuola, ma un papà presenta ricorso

di Giulia Boffa
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Nuovi sviluppi per la vcenda dei 14 studenti sospesi a Cuneo per aver ricoperto un compaagno di caramelle, dopo averlo denudato, durante una gita scolastica.

Nuovi sviluppi per la vcenda dei 14 studenti sospesi a Cuneo per aver ricoperto un compaagno di caramelle, dopo averlo denudato, durante una gita scolastica.

Il dibattito ferve sui social e nella città: tutti si schierano a favore della scuola. La dirigente assicura intanto che il 4 in condotta sulla pagella intermedia di marzo potrebbe non comportare la bocciatura a fine anno; il video non ha avuto diffusione pubblica sui social network e non ci sono stati risvolti legali.Il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e Vercelli, Giuseppe Bordonaro ha chiesto una relazione alla scuola e concorda con i provvedimenti presi.

Anche l’assessore regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, ha commentato a favore della sospensione: "La scuola ha reagito in modo corretto: sanzioni necessarie, giusto avviare una riflessione. Si reagisce con regole e senso di responsabilità. La Regione ha una convenzione con il forum del volontariato: c’è un centro per fare attività per i ragazzi sospesi".

Franca Giordano, assessore di Cuneo alla scuola (per 8 anni Provveditore) è d'accordo anche lei: "D’accordo con il liceo. Una sanzione esemplare. Le gite? Capisco le perplessità, con ragazzi che si rendono sempre più imprevedibili".

Ma non tutti i genitori concordano: infatti uno dei papà dei ragazzi coinvolti ha presentato ricorso.

Bulli in gita sospesi e 4 in condotta. Per le mamme la scuola ha esagerato

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