Bulli torturano compagna invalida, M5S: siamo al lavoro per legge ad hoc

di redazione
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Comunicato M5S – “Non possiamo tollerare che nelle nostre scuole i soggetti più deboli siano vittime di bullismo e cyber-bullismo senza che non vi siano conseguenze per i responsabili. Quanto accaduto a Piacenza, dove dei giovani hanno tormentato per mesi una compagna di scuola con una malattia invalidante, è riprovevole e da condannare con forza. La scuola è il luogo in cui prima di tutti gli altri va praticata e promossa l’inclusione sociale”.

Lo dichiarano, in una nota congiunta, i deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Cultura.

“Abbiamo a cuore il tema del contrasto al bullismo, fenomeno che evidenzia un’emergenza sociale a cui la scuola e tutte le agenzie formative devono fare da argine. Siamo già al lavoro in Parlamento per intervenire anche con una legge che ci consentirà di dare una risposta più efficace al bullismo, inserendolo all’interno del reato di atti persecutori e introducendo nuove aggravanti se i fatti sono commessi da tre o più persone o se vi è una finalità discriminatoria”, concludono i portavoce.

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