Bulli con il tablet preso in prestito dalla scuola: ora dovranno usarlo per un video contro il bullismo

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GB – Arriva il tablet a scuola, ma invece di usarlo per studiare, lo usano per filmare il pestaggio inflitto ad un compagno di classe disabile.

E’ accaduto in una scuola di Genova, una delle prime scuole in Italia, che, grazie ad una convenzione con il MIUR,concede in prestito ai ragazzi un tablet per studiare.

Nel cortile dell’edificio, il 23 maggio scorso, due studenti aggrediscono e spintonano un 18enne disabile già diplomato che però rimane legato alla scuola e tutti i giorni aspetta nel cortile gli ex compagni.

GB – Arriva il tablet a scuola, ma invece di usarlo per studiare, lo usano per filmare il pestaggio inflitto ad un compagno di classe disabile.

E’ accaduto in una scuola di Genova, una delle prime scuole in Italia, che, grazie ad una convenzione con il MIUR,concede in prestito ai ragazzi un tablet per studiare.

Nel cortile dell’edificio, il 23 maggio scorso, due studenti aggrediscono e spintonano un 18enne disabile già diplomato che però rimane legato alla scuola e tutti i giorni aspetta nel cortile gli ex compagni.

Altri due studenti invece riprendono la scena con il tablet. Stavano per postarla su Facebook, ma una prof se n’è accorta e ha sequestrato il tablet.

Subito viene inviata la segnalazione alla Procura da parte dell’insegnante di sostegno e del preside della scuola.

La sentenza dei giudici è arrivata: i quattro ragazzi dovranno sottoporsi a un percorso rieducativo di quattro mesi, attraverso colloqui con assistenti sociali e psicologi; in più dovranno  produrre un video sul bullismo e diffonderlo in alcune scuole liguri, attraverso incontri con altri studenti.

Il padre di uno dei ragazzi condannati ha accusato il presidente del Tribunale dei Minori, perché secondo lui la pena è troppo severa rispetto all’accaduto.

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