Bucalo (Fratelli d’Italia): “Affidare l’educazione fisica nella scuola primaria a figure specialistiche”

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Fratelli d’Italia, con una nota, comunica che è stata presentata un’interrogazione alla ministra sui professori di educazione fisica senza tutele.

Per diffondere l’educazione fisica e l’attività motoria nella scuola primaria esiste dalla metà degli anni 2000, il progetto promosso dal Coni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione: “sport di classe”. Si tratta di 2 ore settimanali per le IV e V classi e prevede il coinvolgimento di una figura specializzata quale il tutor sportivo scolastico, ovvero, laureato in scienze motorie o diplomato Isef che affianca l’insegnante. Purtroppo però chi insegna educazione motoria, non ha un albo a cui fare riferimento, lavora con progetti semestrali del Coni, con pagamenti postdatati anche differenziati da regione a regione, senza le tutele minime, quali malattia, maternità, permessi, previdenza sociale, disoccupazione e soprattutto senza contributi previdenziali, anzianità di servizio e possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali. Ritengo che sia giunto il momento di normare l’attività affidando a figure specialistiche, quindi laureati in “scienze motorie”, solo così riusciremo ad eliminare una grande ingiustizia ed un grave pregiudizio nei confronti della categoria. Pertanto ho presentato una interrogazione al ministro Azzolina nella quale chiedo quali iniziative, intende urgentemente adottare, per tutelare la categoria di questi professionisti e garantire al contempo il benessere psico-fisico di tutti gli studenti della scuola primaria.

Così il deputato di Fratelli d’Italia Carmela Ella Bucalo, responsabile scuola del dipartimento istruzione di Fdi

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