Bucalo (FdI): altro che aumento, stipendi docenti decurtati di 20 euro

L’onorevole Ella Bucalo (FdI) su Facebook: Il Decreto Scuola è stato un bluff. Anzi un abile sotterfugio del governo per deviare l’attenzione da quelli che sono i reali problemi della scuola.

E così oggi, a poche ore dalla conclusione del 2019, ci troviamo a commentare l’ennesima possibile beffa ai danni di: personale Ata, docenti e dirigenti. Se le indiscrezioni di queste ore dovessero trovare conferma, per le categorie sopracitate altro che aumento di € 100 in busta paga, l’anno nuovo porterà purtroppo, una decurtazione di 20 euro mensili per gli insegnanti e di 200 euro per i dirigenti scolastici.

Questo perché, a quanto sembra, nella Legge di Bilancio che andremo a scoperchiare nei prossimi giorni, il ministro dell’Economia Gualtieri ha previsto solamente 200 milioni in più per il rinnovo contrattuale per tutti i dipendenti della PA. Stiamo parlando di oltre tre milioni di persone. E per la scuola? Solo a questo comparto che conta 1,2 milioni di addetti servirebbero 220 milioni. Come al solito: Senza Parole!

Signori della maggioranza e del governo, ve lo dico per l’ennesima volta: prima dei proclami e dei post sui social, parlate tra di voi e cercate di chiarirvi le idee. Non è più tempo di illudere e prendere in giro la gente che lavora” ha scritto l’onorevole.

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